
... ovvero in stream of counsciosness, lasciando volare le dita sulla tastiera e prefiggendosi come obiettivo di andare avanti. Sempre avanti. Non tornare indietro, mai tornare indietro, vietato, forbidden. Ammesso solo quando si è arrivati in fondo e solo per correggere eventuali errori di ortografia o battitura alla rilettura finale. Avanti, marsch. Tutto sommato è un interessante esercizio stilistico anche se ne consegue, direi necessariamente, che il presente post sarà piuttosto sconclusionato. La cosa divertente è che non sai esattamente cosa verrà alla riga dopo e dove ti porteranno le associazioni di pensieri. Pensieri, parole, opere, omissioni. Pensieri. Quanti pensieri che si accavallano e lottano e spingono per uscire. Parole. Pensieri che si trasformano in parole per scrivere, scrivere, scrivere. Che poi è tutta una scusa per non mettere mano a quel benedetto post sulla catena, lo so bene. Ma anche questo è interessante, anche questo è liberatorio. Opere. Pensieri e Parole che si trasformano in Opere. Decisioni prese, importanti, affrontate senza più discuterle. Basta discutere, basta Parole ma soprattutto basta Pensieri. Scelte che cadono in questo anniversario della Liberazione. Voglia di cambiamento. Bisogno di cambiamento. Di evoluzione, bisogno di fare. E allora si comincia anche dal template. Temporaneo sì, come una casa al mare che affitti per la durata di una settimana, un mese, un'estate. Ma che ti regala il profumo della salsedine, prezioso e introvabile nella vecchia e fidata casa in città. Chissenefrega se è meglio o peggio. La scegli perchè senti che qualcosa ti colpisce. Qui è la fata con i cavetti. Che poi è carina quest'idea della fata ricaricabile, la attacchi alla batteria della macchina et voilà! Garantisce una durata ininterrotta di energia, altro che quell'orrendo coniglietto rosa della Duracell. Questa scelta ha in realtà una motivazione diversa e più profonda. Alla vista del template mi è tornato in mente quello che mi disse una volta un amico: mi piacerebbe avere i cavetti da cuore. Ti collego e così senti esattamente cosa sto provando. E così forse ti fidi. A parole non ce la faccio a spiegartelo, non riesco a passarti le mie emozioni. Cavetti da cuore. Quanto sarebbe tutto più semplice. E invece, quanto pesa un abbraccio mancato? Come creare, in assenza, un contatto fisico tra due cuori? Omissioni. Pensieri, parole, opere, omissioni. E il cerchio si chiude. Le dita rallentano. Il flusso si interrompe.
corsi di teatro per principianti - anni avanzati
SAGGI CORSI INTENSIVI
aprile 2007
lunedì 16 e martedì 17 aprile ore 21.00 - posto unico 5 euro
Intensivo di recitazione
a cura di Micaela Casalboni
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domenica 22 aprile ore 21.00 - ingresso libero
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sabato 28 e domenica 29 aprile ore 21.00 - posto unico 5 euro
Musical I e III anno
a cura di Mario Coccetti, Patrizia Proclivi, Ida Strizzi e Monia Visani
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ITC Teatro
via Rimembranze 26
40068 San Lazzaro di Savena (BO)
tel: 051 6271604

La rock band di cui fanno parte sta iniziando l'ascesa alle classifiche internazionali, ma Brabanzio, Ministro della "Città" e padre di Desdemona, infrange le loro speranze minacciando le case discografiche ed impedendo alle stesse di promuovere le produzioni della band.
La vendetta di Brabanzio colpisce Desdemona, colpevole del tradimento nei suoi confronti, per avere sposato Othello senza il suo consenso.
Emilia, manager del gruppo, muove i fili della sua tela per organizzare una grande tournée, ma un ragno velenoso trama alle spalle di Othello, Cassio e Desdemona, intrecciando anime e destini a suo piacimento: Jago, colui "che non è quello che è", il domatore del "mostro dagli occhi verdi", il grande burattinaio che tutto vede e tutto conosce della vita degli uomini.
Il futuro è irreversibile e il destino segnato.
Il dubbio si insinua nella mente di Othello, l'amore vince, la vendetta si compie, la gelosia uccide e la vita e la morte attendono nel buio prima di colpire come ragni predatori.
Prezzi: Intero 20 euro, ridotto 15 euro, speciale 10 euro (esclusi diritti di prevendita).
Prevendite: Teatro delle Celebrazioni, via Saragozza 234 – Bologna - dal lunedì al sabato ore 15-19. Prevendite abituali e sportelli Carisbo.
Info: 051/6153370-74 - www.teatrocelebrazioni.it
Nato da una collaborazione con l'Olanda, Othello è in assoluto la prima Opera Rock prodotta e realizzata in Italia. Othello, Desdemona, Jago, Cassio ed Emilia, pronti a tutto pur di sfondare nel campo musicale, si muovono all'interno di un'ambientazione metropolitana, in un contesto attuale fatto di telefoni cellulari, computer e televisori.
Tra emozioni, amicizia e forti litigi si consuma la tragedia shakespeariana dove sono i personaggi ad essere gli artefici dei loro stessi destini, indissolubilmente legati uno alla vita dell'altro come i fili di una ragnatela, ma inevitabilmente soli e prigionieri delle loro esistenze.
È Jago il grande artefice, l'uomo-demonio che nella sua perversa innocenza spinge Othello a compiere il peccato mortale, nato dal dubbio e concluso nel sangue. Cinque personaggi principali, veri protagonisti dello spettacolo: Othello, Desdemona, Jago, Cassio ed Emilia, e un personaggio virtuale, Bianca, che comparirà solo in video come un'attuale vj. A completare il quadro degli attori cinque Demoni, stati emotivi dei personaggi che si esprimono attraverso una drammaturgia fisica.
Lo spettacolo si evolve in tre piani di esistenza. La storia, quella vera, quella dei litigi, dell'amicizia, delle lacrime e dei sorrisi si svolge sulla terra, il palcoscenico calpestato dagli attori, mentre la storia immaginata, quella del tradimento, delle cose non reali e dei mostri generati dal sonno della ragione viene vissuta nel vuoto, sospesa nell'aria in cui i protagonisti sono trascinati dall'incarnazione dei loro stessi pensieri. La storia raccontata mostrerà la sua verità attraverso il televisore e il volto e le parole di una vj di nome Bianca.
Linearmente fedele alla tragedia originale di Shakespeare, Othello ci trasporta in un mondo ambiguo e prende vita attraverso i sentieri di una realtà mutevole e sfaccettata, come solo la verità stessa può essere. Racconta di come gli uomini diventano estranei a se stessi e irriconoscibili ai propri e agli altrui occhi, in un unico, crudele e grande gioco dove "amare senza saggezza ma con troppo amore" spinge ad "uccidersi per morire in un bacio".
COMPAGNIA DELLA QUARTA
note

La Compagnia della Quarta nasce nel 2001 dall'idea, dall'amicizia e dalla passione di Andrea Rizzi, Fabiola Ricci e Mario Coccetti per il teatro, con l'intento di creare spettacoli originali e innovativi capaci di offrire una forma di intrattenimento basata sulla sensibilità artistica e sulla magia dello spettacolo.
Per questo motivo la Compagnia della Quarta si avvale per le sue produzioni della collaborazione, dell'esperienza e della professionalità di giovani artisti provenienti dalle più disparate esperienze cercando, di volta in volta, di mettere in primo piano le capacità degli interpreti rispetto agli artifici tecnici.
La prima opera sulla quale la Compagnia si forma è Honey Pie: musical ambientato nella Manhattan degli anni trenta tra gangster e battute esilaranti, dove l'atmosfera di quegli anni è data dalla musica jazz e dagli strumenti di una big band (fiati, basso, percussioni…) che per la prima volta nella storia del musical vengono interamente riprodotti con le sole voci, con la tecnica del canto "a cappella".
Nel 2005, in collaborazione con il Teatro dell'Argine di Bologna, la Compagnia della Quarta debutta con: "Il Fantasma dell'Operetta", commedia brillante ispirata a "Rumori Fuori Scena" e parodia del celebre musical di Andrew Lloyd Webber.
Da una collaborazione con l'Olanda, a novembre 2006 vedrà il debutto l'opera rock Othello. Ai canoni del teatro musicale si fonde l'energia del teatro fisico, dando forma ad uno spettacolo dal taglio innovativo sia da un punto di visto stilistico che rappresentativo. Lo spettacolo è interamente suonato e cantato dal vivo.
Con questa operazione continua il percorso verso la costruzione di un centro nevralgico dove attori, cantanti, registi e artisti in genere possano incontrarsi, confrontarsi, sperimentarsi sul teatro e sulle sue forme di rappresentazione.
