Ehy!!! Ehy voi!!! Aspettatemi!!!
Vengo anch'io al COUPLES RADUNO BOLOGNESE!
'Spetta che prendo le orecchie.

Accidenti quanto sono strette...

Eccomi!
Dove si va? Che si fa?

Ma dove siete finiti tutti?
Ma come? Già finito?
Uffa...

Ora mi metto qui di guardia e attendo il prossimo incontro...

Nel frattempo...
BUON 2008 a tutti!!!
Ovvero.
Trovandomi qualche giorno fa a cazzeggiare nel forum del teatro, presa da un attimo di malinconia (leggasi sconforto) mi sono trovata a spolverare discussioni di due anni fa, circa.
Ebbene, tra le altre, ce ne è una aperta da me ed intitolata ZITELLE AMBITE (come il tag qui a sinistra, sì) e, mentre la scorrevo, mi sono apparsi i post che riunisco qui sotto, un pò modificati per questioni di forma ma non di contenuto.
Questi si inseriscono, temporalmente, pochi mesi dopo da che mi ero lasciata con il fidanzato storico (storia decennale), quando mi trovavo a rapportarmi con l'altro sesso - senza averne la benchè minima voglia, peraltro - senza poter più utilizzare la classica, bieca e banale attenuante al due di picche del "scusa, sai, ma sono fidanzata". In effetti fu un trauma, lo ammetto.
Allora ancora mi ponevo il problema di cercare di far capire alle persone di non essere assolutamente intenzionata ad uscirci senza urtarne la suscettibilità nè apparire, nell'ordine o alternativamente, stronza, ambigua e/o antipatica. Poi mi è passata, tranquilli.
Come se non bastasse, la persona in questione era il classico migliore amico della seconda migliore amica della mia migliore amica.
Belloccio, quello sì, ma con lo sguardo della mucca che sta per essere investita dal treno e con la medesima carica erotica.
Comunque. Avete presente quelle situazioni in cui le tue amiche cercano di appiopparti qualcuno a tutti i costi e tu NON puoi limitarti ad un semplice e diretto "non mi piace" perchè rischi di creare un incidente diplomatico con drammatiche ripercussioni a catena, no?
E' dunque buona regola ricordarsi di non uscire MAI con le amiche che ti dicono: "dai, stasera si fa questo e quello, vieni anche tu che ci divertiamo, non puoi assolutamente mancare".
Leggere sempre tra le righe, soprattutto in caso di abuso di espressioni quali "assolutamente".
Nel caso specifico, in aggiunta all'estrema tristezza dell'intera situazione, costui si era lasciato da meno di due settimane dalla fidanzata storica che abitava due piani sopra di lui e che, ovviamente, incrociava tutti i giorni soffrendo come un cane.
Per restare in tema di animali, ricordo che al primo e, di fatto, unico incontro (grazie al cielo in gruppo con le suddette amiche) mi mostrò con occhio lucido la foto della gatta che aveva in comunione con la ex, come un marito tradito ed abbandonato avrebbe potuto mostrare la foto della figlioletta neonata:
- Guardala!!! Non è bellissima?
- Veramente mi pare un gatto normaliss... ehmm....... no, no, ma che dico, si vede subito che deve essere tanto ... uhm... intelligente, ecco, sì....
Ora non starò certo a raccontarvi di come quella sera le mie amiche si siano dileguate per fare in modo che fosse lui a riaccompagnarmi a casa. E neppure vi racconterò che la batteria della sua macchina decise di morire proprio sotto casa mia, quasi a costringermi a farlo salire (piuttosto gli avrei piantato la tenda sotto il portico di casa). Non ho neppure intenzione di parlarvi del fatto che, quando quella notte provammo entrambi disperatamente a recuperare telefonicamente le reciproche amiche per emergenza cavetti, le stesse decisero di comune accordo di non rispondere perchè pensavamo che le stessimo chiamando per raccontare loro l'esito della serata. No, vorrei andare oltre a questa simpatica situazione e continuare il racconto.
Insomma, già la sera successiva a quella drammatica serata, l'amico telefona per invitarmi al cinema. A me. Che odio il cinema, peraltro.
Declino gentilmente adducendo come pretesto il raffreddore e un'udienza importante in mattinata. Già, a mio avviso, a quel punto avrebbe dovuto capire: voglio dire, ti sembra che se un minimo mi piaci mi faccio dei problemi per il raffreddore? Ma per piacere.
- Va bè, dai, sarà per la prossima volta. Ci sentiamo in settimana, ti chiamo io, ok?
Come non detto: richiama la sera successiva.
Prendo la situazione in pugno: nascondo il cellulare sotto il piumone e non rispondo. Insiste imperterrito per tutta la serata: il cellulare resta, imperterrito, sotto il piumone per tutta la serata.
Richiama la mattina successiva: rispondo.
Mi invita a pranzo, invento un impegno, mi invita a cena, peccato ho teatro, propongo io un caffè in mattinata così finalmente chiarisco e pongo fine allo strazio, non può è impegnato in studio, rilancia con un pranzo il giorno dopo, gli dico che gli farò sapere (ti chiamo io eh?). Come no. Passano due ore e richiama: gli rispondo... male!
Tenore della telefonata:
- Dimmi! (neppure un "pronto?")
- Ti disturbo?
- Sì, sto lavorando.
- Ah, scus...
- Se è una cosa urgente, dimmi pure!
- Volevo sapere come è andata la mattinata (cavolo, sono passate solo 2 ore, forse meno, da che mi hai sentita, che posso avere fatto in due ore? Come vuoi che sia andata?!) comunque magari ci sentiamo dopo.
- Clic.
A quel punto pensavo che gliela avrebbe data su. Voglio dire, non credo che gli capiti tutti i giorni che qualcuno gli sbatta giù il telefono mentre sta ancora parlando (anche se, conoscendo il tipo, cominciava a venirmi qualche dubbio).
Ed invece no! La sera stessa mi invia ben due sms due in cui mi chiede a che ora avrebbe potuto chiamarmi l'indomani mattina (se non altro, l'esperienza insegna!) per metterci d'accordo per il pranzo. Pranzo che peraltro già mi aveva proposto durante una delle telefonate incriminate e che avevo liquidato con un:
- Non so ancora cosa faccio domani, se riesco ti faccio sapere.
Sottotesto: sì sì, come no.
Al che, perplessa, malinconica ma non del tutto scoraggiata, mando un sms con il seguente concetto:
- Guarda questo per me è un periodo davvero incasinato, sono sommersa da impegni, mi faccio viva io appena trovo un attimo, che magari ci prendiamo un caffè. Niente pranzi, niente cene, niente cinema. Un semplice caffè. Macchiato, grazie.
Messaggio chiaro, diretto, diplomatico, perfettamente comprensibile .
Appunto.
La sua risposta, in due parole:
- Preferisci uscire a cena giovedì o sabato?
A seguire il solito sbrodolamento. A quel punto cominciano a girarmi seriamente come una slot machine. Non riesco più a trattenermi e partono battutacce alla campanellino al suo massimo splendore di stronzaggine e presa per i fondelli.
- Sei una ragazza bellissima, credi a me!
- Ma dai, accidenti, dici davvero? Come sei originale! Sai, non me l'aveva mai detto proprio nessuno prima di te, di solito mi guardano e mi dicono "sì sì... scopabile..."
- Con te parlo benissimo, sei così simpatica...
- Questa mi pare una stronzata! Simpatica io? Ma se ti sto praticamente insultando! E poi simpatica non lo sono neppure in generale, figurati!
- Abbiamo così tante cose in comune, noi due..
- Ah sì? E quali sarebbero, di grazia? Ah , giusto, io faccio un corso di teatro e tu una volta sei entrato in un teatro, forse ...
Oh, io poi son tanto carina e gentile (che mi significano quelle facce?) ma dopotutto c'è un limite all'umana sopportazione. E quando c'è da essere stronza son stronza, eh. In conclusione: ha funzionato. E' sparito. Finchè non lo incontro casualmente dopo qualche mese dal Giudice di Pace. A dimostrazione che se sei stronza prima o poi la paghi.
Convenevoli vari.
- Ciao come stai?
- Bene, bene, e tu?
- Malissimo...
- (E ti pareva) che succede?
- Mi hanno rubato il motorino!
- Ah, mi dispiace!
- No, il problema è che me l'hanno ritrovato!
- Capisco (chissàcome sento che non è il caso di fare la prossima domanda ma) e perchè?
Lunga, analitica, dettagliata spiegazione.
- Ahah...mhmh...ma dai... ehmmm ora devo andar...
- E poi con la mia ex ...
Lunga, analitica, dettagliata spiegazione.
- Eh già... capisco...
- Quindi ti dicevo, mi ha detto che non si sente pronta a tornare con me ma sì insomma in realtà lei vorrebbe... sai è così sensibile.
- Sì... sensibile davvero (ovvero: lei ci stava provando con un altro e non sapeva ancora se questo ci sarebbe stato)
Insomma dopo una ventina di minuti di 'sto strazio ....
- Senti, allora poi quando hai finito con tutti i tuoi vari impegni di teatro, cerca di trovare il tempo di uscire con la cozza.
Avendolo accusato io, ai tempi della persecuzione, di essere peggio di una cozza abbarbicata allo scoglio (tanto perchè sono diplomatica, insomma), il senso della frase voleva essere: magari cerca di trovare il tempo di uscire con me.
Avendo io, in quel momento, oramai messo il cervello in stand by, penso (mi rendo conto, svelandovelo, di offrirmi al pubblico ludibrio ma tant'è):
- La cozza? Eh? Ahhhhhhhh! Starà parlando della sua migliore amica.. Mah, sarà un nomignolo, forse tra di loro si chiamano "cozza" e "cozzo".
E quindi, con tutto 'sto ragionamento, rispondo:
- Senti, allora poi quando hai finito con tutti i tuoi vari impegni di teatro, cerca di trovare il tempo di uscire con la cozza....
- L'ho vista sai? Siamo uscite una sera insieme per andare in fiera, poi ci ha raggiunte il suo ragazzo e blablablablabla ora devo andare ci sentiamo eh? Ciao ciao!
- Eh? ssssì, ciao...
Solo dopo un paio d'ore ho realizzato la tremenda figura di merda che avevo fatto. Spero solo che lei non abbia mai saputo che, per sfuggire al suo amico, le ho involontariamente dato della cozza...
- Senti Ale, devo comprare il regalo di Natale per mio nipote, ti dispiace accompagnarmi?
- Come no. A che pensavi?
- Guarda, ha quindici anni. Proprio ieri mi parlava di un gruppo di technical metal che ascolta in questo periodo, i Meshuggah.
- I Meshuggah?
- Li conosci?
- Io? Macchè, mai sentiti.
- Eppure è una parola yiddish e tu la pronunci bene...
- Veramente? Ma pensa... senti, se facciamo una corsa riusciamo ad arrivare al negozio di metal prima che chiuda.
- Buonasera, state chiudendo?
- Sì, sto chiudendo.
- Perfavore, siamo disperati, è questione di un attimo (flap, flap)...
- Certo, dimmi.
- No, ecco, in realtà è lui che ha bisogno...
- Sì, appunto. Avete nulla di technical metal?
- Tipo Meshuggah...
- Bravissima. I Meshuggah, per l'appunto, sono gli esponenti del genere technical metal. Sì, di loro ho qualche cd, la maglietta oppure in alternativa un paio di dvd..
- Tu che dici?
- Guarda, come potrà confermarti senz'altro anche lei...
- Eh? Ah, sì, certo...
- .. i Meshuggah, termine che significa "pazzo" in yiddish, sono un gruppo technical thrash metal/groove metal proveniente dalla Svezia. La principale peculiarità della band consiste nell'utilizzare riff di chitarra dissonanti, una voce atonale e partiture di batteria particolarmente complesse. Sono un gruppo che nasce dalla tradizione del brutal rock ma se ne discosta per l'utilizzo delle percussioni. Personalmente, mi fanno cagare, ma, correggimi se sbaglio..
- Io? Ehmm. Sì, naturale.
- ... il Technical metal è un'etichetta in genere utilizzata per indicare il metal caratterizzato da una grande complessità tecnico-ritmica. Solitamente l'aggettivo "technical" viene preposto al nome del sottogenere, formando locuzioni come, cioè, technical thrash metal e technical death metal...
- Capisco. Cosa costa la maglietta?
- I Meshuggah rientrano nel Technical Thrash o techno thrash che dir si voglia...
- No, guarda, temo di essermi perso un attimo...
- ... dico bene?
- Eh? Uh. Ehhh.
- Infatti, come tu stessa saprai bene..
- Ma di che? Aspetta, guarda che il regalo serve a lui...
- Sì appunto, mi chiedevo. La maglietta. M-a-g-l-i-e-t-t-a. Il prezzo, per esempio.
- ...i padri del technical metal sono i Watchtower che con il loro esordio, Energetic Disassembly del 1986 sono stati i primi a introdurre una grande dose di tecnica esecutiva in un album metal..
- Ehmmm. Scusa se interrompo questa interessantissima conversazione a DUE, ma se mi dicessi cosa costa la MAGLIETTA, noi andremmo...
- ...nello specifico si tratta di un album technical thrash metal...
- No, ecco. Veramente, se gli dicessi cosa viene la MAGLIETTA, non ti faremmo perdere altro tempo...
- ... il technical metal è talvolta confuso con il progressive metal, technical metal è un'etichetta meno specifica, infatti esso non è necessariamente caratterizzato da contaminazioni e da canzoni di lunga durata, e non ha necessariamente legami con il progressive degli Anni '70 o con la musica classica...
- Eh infatti scommetto che ascolti solo Bach, ahhahahahahahha, ahhahahh...
- ...
- Ah.. ah... ehmmm...
- Dicevo, cara. Spesso abbreviato in techno-thrash o (più raramente) in tech-thrash. I fondatori di questo sottogenere sono i Watchtower, che sono i pionieri di tutto il movimento techno-thrash. Altri gruppi importanti sono i Coroner, gli Annihilator, i Mekong Delta e gli Anacrusis.
- Sì, certo, ma se PER FAVORE...
- ...taluni considerano technical thrash anche gruppi quali Megadeth e Death Angel, che però sono più vicini al thrash canonico, concordi?
- Naturalmente (Aiuto!).
- Ehmmm... senti, la MAGLIETTA va benissimo, grazie.
- Ecco a voi.
- Grazie.
- Grazie. Buon Natale.
- Buon Natale a te, carissima.
- Eh? Ah, sì, certo (Corri!).

Auguri fatati di un Buonissimo Natale a tutti!!!

Il Natale si avvicina a grandi passi.
Avete già scritto le vostre letterine a Gesù Bambino?
Per i ritardatari che non hanno ancora provveduto e che, come la sottoscritta, vivono un improvviso calo di fantasia, ecco qualche spunto proveniente dalle innocenti letterine dei bambini.
I bambini, che meraviglia i bambini.
Specie quando quei dolci frugoletti se ne escono con qualcuna delle loro domande.
Già.
Mi sa che Gesù Bambino avrà il suo bel da fare a rispondere, a 'sto giro.
(Tratti dal libro "Caro Gesù, la giraffa la volevi proprio così o è stato un incidente"? Grazie a Lilith per la segnalazione).
- Caro Gesù, per noi la messa è molto noiosa. Perché non ci aggiungi anche dei cartoni? (Andrea)
- Caro Gesù, ti prego, prenditi cura del mondo. Ci sono due grandi problemi, l’inquinamento e la guerra. Comincia pure con quello che vuoi. (Nicola)
- Caro Gesù, con chi ti vedi nel tempo libero, con gli apostoli? (Valentina)
- Caro Gesù, sei stato forte ad inventare la religione. Tutti parlano di te. Anche io vorrei diventare famoso. Spero di avere un’idea come la tua. (Mattia)
- Caro Gesù, che faccia facevano tutti quando facevi i miracoli? Non ti veniva da ridere?
- Caro Gesù, posso mandare delle preghiere per il campionato?
- Caro Gesù bambino, grazie per i gormiti che mi hai portato, scometto che piacciono anche a te. Chi è il tuo preferito? Il mio è helicon. (Giorgio)
- Caro Gesù, perché hai fatto quelle bestie brutte come gli scarafaggi e i ragni? Ti servivano a qualcosa? (Teresa) (Caro Gesù questa vorrei TANTO saperla anch'io)
- Caro Gesù, cosa ne pensi di chi dice che non esisti? Li consideri come tifosi di un’altra squadra? Per esempio interisti? (Paolo)
- Caro Gesù, mi piace tanto disegnare e vorrei farti un ritratto. Puoi venire giù dal cielo così ti guardo bene da vicino? (Carolina)
- Caro Gesù bambino, ci vediamo a Natale, non vedo l’ora... (Clara)
- Caro Gesù Bambino, era bella la sveglia di Pooh che hai portato a me e a mia sorella. Peccato che era rotta. La prossima volta puoi controllare prima, per favore? (Amalia)
- Caro Gesù, secondo me il wrestling è tutto una finta. Giusto? (Giovanna)
- Caro Gesù, il papà dice che il calcio è diventato brutto perché girano troppi soldi. Puoi prenderne un po’? Così ritorna più bello (non dire che sono stati io a darti l’idea) (Enrico)
- Caro Gesù, la mamma dice che posso stare fuori fino al tramonto. Sabato puoi fermare il sole? (Erica)
- Caro amico Gesù, per me tu sei uno come noi. Non ci credo che sei morto e risorto. Magari abiti dalle mie parti. (Giovanni)
- Caro Gesù, vado in una scuola di suore. Sono gentili, ma non potevi farle vestire un po’ meglio? I preti invece sono eleganti secondo me. (Lucia).
- Caro Gesù, eri forte quando camminavi sulle acque. Ma dovresti vedermi sciare. (Debora)
- Caro Gesù, per favore mi fai l’autografo? Faccio la raccolta (Cristina)
- Caro Gesù Bambino, i miei compagni di scuola scrivono tutti a Babbo Natale, ma io non mi fido di quello. Preferisco te. (Sara)
- Caro Gesù, sei davvero invisibile o è solo un trucco? (Giovanni)
- Caro Gesù, Don Mario è un tuo amico oppure lo conosci solo per lavoro? (Mario)
- Caro Gesù, mi piace tanto il padrenostro. Ti è venuta subito o l’hai dovuta fare tante volte? Io quello che scrivo lo devo rifare un sacco di volte. (Andrea)
- Caro Gesù, come mai non hai inventato nessun nuovo animale negli ultimi tempi? Abbiamo sempre i soliti. (Laura)
- Caro Gesù, per favore metti un altro po’ di vacanza fra Natale e Pasqua. In mezzo adesso non c’è niente. (Marco)
- Caro Gesù Bambino, per piacere mandami un cucciolo. Non ho mai chiesto niente prima, puoi controllare. (Bruno)
- Caro Gesù, forse Caino e Abele non si ammazzavano tanto se avessero avuto una stanza per uno. Con mio fratello funziona. (Lorenzo)
- Caro Gesù, a carnevale mi travestirò da diavolo, ciai niente in contrario? (Michela)
- Caro Gesù, tu che vedi tutto mi dici chi mi ha nascosto l’astuccio? (Marco)
- Caro Gesù, mi chiamo Andrea e il mio fisico è basso, magrino, ma non debole. Mio fratello dice che ho una faccia orrenda, ma sono contento perché così non avrò quelle mogli che stanno sempre tra i piedi a fare pettegolezzi. (Andrea)
- Caro Gesù, abbiamo studiato che Tommaso Edison ha inventato la luce. Ma al catechismo dicono che sei stato tu. Per me lui ti ha rubato l’idea. (Daria)
- Caro Gesù Bambino, grazie per il fratellino. Ma io veramente avevo pregato per un cane. (Gianluca)
- Caro Gesù, non credo che ci possa essere un Dio meglio di te. Bè, volevo solo fartelo sapere ma non è che te lo dico perché sei Dio. (Valerio)
- Caro Gesù, i cattivi ridevano di Noè, stupidino, ti sei fatto un’arca sulla terra asciutta. Ma lui è stato furbo a mettersi con tuo padre, anche io farei così. (Edoardo)
- Caro Gesù, lo sai che mi piace proprio come hai fatto la mia fidanzata Simonetta?(Matteo)
- Caro Gesù, invece di far morire le persone e di farne di nuove, perché non tieni quelle che hai già? (Marcello)
- Caro Gesù, la storia che mi piace di più è quella dove cammini sulle acque. Te ne sei inventate di belle. La mia seconda preferita è quella dei pani e dei pesci. (Antonella)
- Caro Gesù, se te non facevi stinguere i dinosauri noi non ci avevamo il posto, hai fatto proprio bene (Maurizio)
- Caro Gesù Bambino, non comprare i regali nel negozio sotto casa, la mamma dice che sono dei ladri. Molto meglio l’iper. (Lucia)
Perdonate se passerò, per l'ennesima volta, per la polemica di turno.
Tuttavia, non posso fare a meno di ignorare e segnalare quello che, a mio avviso, è un baratro verso cui stanno lentamente scivolando i blogger(s).
Da che mondo è mondo, lo sappiamo tutti, fama e successo danno alla testa.
Oggi come oggi, poi, da quando si è affermato questo "mondo blog" una volta sconosciuto ai più - mondo dove anche l'uomo "della strada" può finalmente godere del proprio quarto d'ora di celebrità - assistiamo giornalmente a questo innarrestabile calo di valori.
Ed è brutto constatare che, nonostante l'impegno, le campagne sociali mensilmente promosse, la voglia di stupirvi con argomenti sempre nuovi e di estrema attualità, il tentativo di garantire una coerenza di pensiero e strappare, all'occorrenza, qualche risata, sono sempre più coloro che si lasciano abbindolare da blogger(s) che irretiscono con i classici, vecchi, triti e ritriti "specchietti per le allodole".
Mi riferisco a quel diabolico e perverso meccanismo con cui un blogger tenta di incrementare il proprio numero di visite promettendo dei "premi" (chiamiamoli così) all'utente che raggiungerà una determinata soglia di visite dal blogger stesso prefissata (5.000, 10.000, 20.000, 50.000, 75.000, 100.000 visite, manco fossimo a Chi Vuol Essere Milionario).
In relazione ai premi, si spazia dalla concessione di interviste a promesse di cene a lume di candela, da foto autografate di Padro Pio all'invio del perizoma leopardato (rigorosamente già indossato).
Ebbene io, dal canto mio, non ho alcuna intenzione di piegarmi a simili giochetti "acchiappa consensi".
E sono dunque qui, oggi, per ribadirvi che la Vostra fatina continuerà a lottare, con la stessa instancabile dedizione ed il medesimo spirito di sacrificio che ha contraddistinto l'intera sua vita da blogger, perchè QUESTO rimanga un blog pieno di CONTENUTI, dove possiate trovare post incisivi e ricchi di sostanza come quello immediatamente qui sotto.
Continuando a dare - PER voi ed A voi amici - il meglio di sè stessa.
In conclusione: se mi fate raggiungere le 100.000 mile visite prima che le raggiunga Fiodor, la darò a tutti.
Alle donne, naturalmente, garantisco uomini compiacenti - credo che a quel punto ne avrò da vendere - oppure, in alternativa, una seduta dall'estetista.
A scelta.

Oppalà.
Il tempo vola ed, in un attimo, siamo già al 15 dicembre.
Mon dieau, e senza che abbia pubblicato i vincitori del mese di novembre.
Ebbene, rimedio subito.
Al primo posto troviamo, con 84 visite (squillo di trombe e rullo di tamburi):
IL GRILLO PARLANTE (15 PUNTI)

Al secondo posto, con 43 visite, ecco a voi:
HETTORI (10 PUNTI)
Infine, last but not least, con 36 visite:
NOVECENTO (5 PUNTI)
Eh, lo so cosa state per dire.
E' vero, sono stata decisamente inadempiente e non ho ancora postato il catalogo premi.
Ma siete proprio sicuri sicuri di voler sapere cosa vi aspetta?
Buahahhahah!
Nel frattempo, accontentatevi di un pò di statistiche del mese di Novembre (e vediamo se, magari, chissà, vi ritrovate).
Elaborazione e grafica SHINYSTAT.
EUROPA
Luogo Visite
Italia - 2.250
Regno Unito - 29
Austria - 15
Svizzera - 7
Grecia - 5
Francia - 4
Spagna - 4
Paesi Bassi - 3
Danimarca - 1
Irlanda - 1
Germania - 1
ITALIA
Geolocalizzazione (versione beta) - Numero di città elencate e visualizzate: 200 su 331 - novembre 2007
Roma 595
Bologna 438
Milano 160
Pescara 52
Lanciano 41
Modena 35
Sassa 28
San Giovanni Valdarno 27
Montesilvano 27
Tolentino 26
Teramo 25
Parma 24
Palermo 21
Francavilla Al Mare 17
Cavriago 16
Castel Maggiore 14
Napoli 14
Siena 13
Fidenza 12
Forlì 12
Carpi 12
Pisa 12
Cavi 11
Ferrara 11
Figline Valdarno 10
Sulmona 10
Perugia 10
Vigevano 9
Non definito 9
Taranto 8
Cagliari 8
Terranuova Bracciolini 8
Torino 8
Vercelli 7
Pieve 7
Padua 7
Firenze 6
Perticara 6
Vibo Valentia 6
Cesena 6
Garlasco 6
Casale Monferrato 6
Catania 6
Finale Emilia 6
Calderara Di Reno 6
Bolzano 6
Soliera 5
Sestu 5
Atri 5
San Pietro In Casale 5
Padova 5
Trieste 5
Grottaglie 4
San Sebastiano Al Vesuvio 4
Giarre 4
Novara 4
Novi DiModena 4
Bari 4
Brescia 4
Correggio 4
Massarosa 4
Sìnnai 4
Portici 4
Viterbo 4
Quattro Castella 4
San Felice Sul Panaro 4
Belluno 3
Genova 3
Chieti 3
Quartucciu 3
Medicina 3
Bergamo 3
Sesto Fiorentino 3
Tempio Pausania 3
Pianezza 3
Bibbiena 3
Aprilia 3
Catanzaro 3
Cosenza 3
Verona 3
Jesi 3
Monselice 3
Scandiano 3
Cervia 3
Lucca 3
Alberobello 2
Settimo Torinese 2
Bagno A Ripoli 2
Pavia 2
Carmagnola 2
Moncalieri 2
Ostuni 2
Erba 2
Como 2
Formello 2
Serdiana 2
Villabate 2
Trebaseleghe 2
Urbino 2
Terralba 2
Tezze Sul Brenta 2
San Giorgio Ionico 2
Novellara 2
Ronchi Dei Legionari 2
Cori 2
Ancona 2
Prato 2
Montevarchi 2
Boscoreale 2
Subiaco 2
Saronno 2
San Filippo 2
Cornaredo 2
Cave 2
Amantea 2
Pantelleria 2
Noci 2
Vicenza 2
Piossasco 2
Lastra A Signa 2
Angri 2
Altopascio 2
Valenza 2
Castel 2
Impruneta 2
Ravenna 2
Rimini 2
Penne 2
Conselice 2
Faenza 2
Termini Imerese 2
Frascati 2
Pesaro 2
Càbras 2
Lana 2
Castellarano 2
Opera 2
Silvi 2
Avellino 2
Rieti 2
Castel San Pietro Terme 2
Castiglion Fiorentino 1
Villa Di Serio 1
Spilimbergo 1
Novi Ligure 1
Melegnano 1
Marcianise 1
Acquaviva Delle Fonti 1
Salerno 1
Sedriano 1
Vito 1
Cattolica 1
Pioltello 1
Lodi 1
Loano 1
Bernalda 1
Marcon 1
Mirandola 1
Costa 1
Céglie Messápica 1
Pordenone 1
Castegnato 1
Taviano 1
Lavello 1
Castellaneta 1
Camaiore 1
Capua 1
Macomer 1
Piazzola Sul Brenta 1
Casoria 1
Torre Santa Susanna 1
Sassari 1
Laives 1
Trapani 1
Rho 1
Ivrea 1
Rapallo 1
Arzignano 1
Treviso 1
Castellammare Di Stabia 1
San Giorgio A Cremano 1
Vetralla 1
Fiesole 1
Mogliano Veneto 1
Mercato San Severino 1
Bagnolo In Piano 1
Santa Margherita Ligure 1
Caivano 1
Turi 1
Laveno Mombello 1
Cerignola 1
Colleferro 1
Aci Castello 1
Ascoli Piceno 1
Campi Bisenzio 1
Corleone 1
Latisana 1
Chieri 1
Cervignano Del Friuli 1
Boscotrecase 1
San Michele Al Tagliamento 1
Montegrotto Terme 1
Venegono Inferiore 1
Nardò 1
Torre Del Greco 1
Giffoni Valle Piana 1
Marigliano 1
Garibaldi 1
Marano Di Napoli 1
Castel Goffredo 1
Bassano Del Grappa 1
Santhià 1
Castel San Giovanni 1
Gropparello 1
Montalto Uffugo 1
Messina 1
Cicciano 1
Caorle 1
Pozzuoli 1
Cutro 1
Soverato 1
Acireale 1
Macerata 1
Podenzana 1
Giussano 1
Castenaso 1
Lanuvio 1
Porto Cesareo 1
Bisceglie 1
Pineto 1
Conversano 1
Abbiategrasso 1
Spinea 1
San Giovanni 1
Neoneli 1
Cascina 1
Sant'Agata Feltria 1
Grottaminarda 1
Recanati 1
San Ferdinando Di Puglia 1
Capannori 1
Alghero 1
Ponte Nuovo 1
Pignone 1
Lainate 1
Tirano 1
San Donà Di Piave 1
San Mauro Torinese 1
Solofra 1
Rezzato 1
Castiglione Delle Stiviere 1
Zagarolo 1
Pietra Ligure 1
Budrio 1
Livorno 1
Chivasso 1
Ortignano Raggiolo 1
Reggio Di Calabria 1
Martina Franca 1
Cinisello Balsamo 1
Torri Di Quartesolo 1
Ponsacco 1
Alessándria del Carretto 1
Melilli 1
Bisignano 1
Ciampino 1
Rubano 1
Molinella 1
Lariano 1
San Bonifacio 1
Monastir 1
Altavilla Vicentina 1
Imola 1
Selargius 1
Palma Campania 1
Sestri Levante 1
Roccastrada 1
La Spezia 1
San Severino Marche 1
Alzano Lombardo 1
Poirino 1
Voghera 1
Bastia 1
Polignano A Mare 1
Recco 1
Spilamberto 1
San Pietro A Maida 1
Castellana Grotte 1
Mortara 1
Volvera 1
Montemarciano 1
Taormina 1
Amelia 1
San Marzano Sul Sarno 1
Portogruaro 1
Desenzano Del Garda 1
Torre Del Lago 1
Pavullo Nel Frignano 1
Scafati 1
Parabiago 1
Sesto Calende 1
Villa San Giovanni 1
Campobasso 1
Bagnacavallo 1
Noceto 1
Torino 1
Grumo Nevano 1
Racale 1
Calvizzano 1
Civita Castellana 1
Filottrano 1
Avigliano 1
Cercola 1
Battipaglia 1
San Cesareo 1
Cadelbosco Di Sopra 1
Monza 1
Partinico 1
Spoltore 1
Montespertoli 1
Palestrina 1
Anguillara Sabazia 1
Scandicci 1
Thiene 1
Mesagne 1
Grumo Appula 1
Personaggi ed interpreti:
IO
L'AVVOCATESSA STORDITA
L'AVVOCATO FIGO
IL GRILLO PARLANTE
Martedì 11 dicembre 2007, ore 19,00 circa: orario fissato per un importante colloquio di lavoro in uno studio legale della città.
Colloquio che, ovviamente, giunge al termine dell'ennesima giornata massacrante in cui, tra le varie ed eventuali, la fotocopiatrice decide di incepparsi giusto cinque minuti cinque prima dell'orario in cui dovrei assolutamente uscire dallo studio (attuale) per non giungere - non dico in ritardo - ma CLAMOROSAMENTE in ritardo all'appuntamento (Fammi capire. Quando mai non sei in ritardo, tu?).
Gnegnegne. Vabbè. Questo implica una corsa disperata per Bologna senza la possibilità di passare un attimo da casa ad effettuare una minima parvenza di ristrutturazione (Ale, stai solamente andando ad colloquio di LAVORO. Colloquio di LAVORO con una donna, per giunta. Cosa vuoi che le importi di come stanno i tuoi capelli?).
Giusto! Mi faccio una coda al volo mentre penso che, in fondo, l'avvocatessa che ha chiamato per fissare il colloquio non mi era parsa certo una persona che si potesse preoccupare dello stato del mio trucco...
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Venerdì 7 dicembre 2007, ore 18.00 circa.
- Pronto?
- Dottoressa Campanellino?
- Sì. Avvocato.
- ...
- Pronto?
- ...
- Pronto? Sì, dicevo, sono l'avvocato Campanellino.
- ... ahahhahahahhahahahahaha! Mi scusi sa, ma avevo frainteso. Per un attimo ho pensato che parlasse con me, qualcosa del tipo" sì, avvocato, mi dica". Perchè anch'io, sa, sono avvocato e mi chiedevo come lei facesse a sapere che io sono avvocato....
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Ecco. Quindi dicevo, farai il colloquio con una donna (peraltro con un gran senso dell'umorismo, a quanto pare...) quindi che ti importa se sei sconvolta, struccata, con i capelli sparati (insomma, decisamente un cesso, diciamolo) ...
... come no.
Mi apre la porta un affascinante e piuttosto giovane avvocato.
Dico piuttosto nel senso che nel corso del colloquio ha fatto i complimenti a ME per essere, così GIOVANE, già avvocato. Non che questo gli abbia fatto guadagnare dei punti. Figuriamoci se bado a queste facezie, io.
Manco a dire che dell'Avvocatessa Stordita manco l'ombra.
- Buonasera, sono l'Avvocato Figo, la mia collega Avvocatessa Stordita si è dovuta assentare, dunque sosterrà il colloquio con me.
- Benissimo, Avvocato Figo. Le dispiace se mi spoglio? (Cristo, Ale!) Volevo dire... posso appoggiare la giacca qui?
- Sì, prego.
Valuto se fiondarmi in bagno per una veloce ripassata di rossetto alle labbra e piastra ai capelli. Decido che la cosa potrebbe apparire all'Avvocato Figo quanto meno singolare (E poi, Ale, sei qui per un colloquio di LAVORO, non per trovare un uomo. Stendilo con la tua intelligenza e il tuo savouir faire, su, da brava).
In conclusione: penso che il colloquio sia andato bene.
Se proprio non vogliamo considerare il dettaglio che quando sono in imbarazzo tendo un filino a straparlare. Ma giusto un filino, eh.
- Dunque, mi pare di capire che lei sia di Rimini...
- Non esattamente. Sono nata a Rimini ma sono di Bologna. Sono nata a Rimini perchè la mia mamma è originaria di Cattolica. Cattolica è in provincia di Rimini. In quel periodo mia madre era dai suoi genitori. Ai tempi non c'era la maternità a Cattolica. E quindi sono nata a Rimini (Ale ma che cazzo dici???? Un colloquio col fascinoso e sprofondi nel deliquio? Resisti, Ale, forza. Dignità).
- Uhm...a Rimini e non a Cattolica. E' una storia avvincente. E come è andata a finire? Bene, sembrerebbe.
- Che hanno aperto la maternità a Cattolica. Poi l'hanno chiusa. O forse non era questa la domanda?
- Ah, l'hanno chiusa, a Cattolica? E quindi? Oh, Rimini, certo...
Vi dirò.
Secondo me è andata bene.
Mi assume, me lo sento (Ti assume. Good vibrations).
Scrivo questo post di getto ed a seguito di un commento di Abreast. Commento, questo, che voleva essere sicuramente scherzoso, ma che va a toccare quello che potrebbe essere visto come un "problema". Il commento in questione sottolineava la circostanza che, a suo parere, io non passassi spesso a visitare il suo blog. Come lui, penso che questa possa essere l'idea (o la constatazione) di altri. Ebbene, tengo a precisare che in moltissimi blog io passo, leggo e, nella maggior parte dei casi, non lascio commenti. Molto spesso è solo una questione di mancanza di tempo. Altre volte, semplicemente, non ho nulla da aggiungere a quanto vi trovo scritto. Che, attenzione, non significa che il blog non mi piaccia o non mi sia piaciuto il post. Personalmente, non sopporto l'idea del "commento a tutti i costi", l'obbligo di sforzarsi a scrivere qualcosa di intelligente (o, quantomeno, di scherzoso). Sono consapevole di quanto, naturalmente, faccia piacere a tutti ricevere i commenti. Se potessi fare la blogger di professione e magari camparci pure, giuro che lo farei senza pensarci due volte (e come me molti altri, suppongo). Purtroppo, invece, finisce che, tra i mille impegni, spesso faccio fatica a rispondere ai commenti qui dentro, figuriamoci a lasciarne altrove. Mi rendo conto che, per chi passa di qui e lascia spesso commenti, possa essere poco piacevole. Non posso che dire che non è dovuto a mancanza di voglia ma, realmente, a scarso tempo a disposizione. Lo stesso vale per i pvt e gli sms, spesso passano giorni prima che riesca a rispondere. A volte non sento neppure le mie migliori amiche per settimane. Per quello che posso, cerco di passare almeno una volta ogni tre/quattro giorni dai blog di cui ai link qui a destra. Poi capita che compaia gente nuova e vada a curiosare anche tra questi blog. A volte invece sono costretta ad ignorarli. Una presenza costante ed assidua non posso garantirla a nessuno, neppure ai blogger con cui (per mille motivi) sono più legata. D'altronde o lavoro, o scrivo post su tre blog, o faccio teatro oppure cerco di avere un minimo di vita sociale e di vita privata. Tutto contemporaneamente non ce la faccio proprio.
E' giunta l'ora di presentarvi la new entry - oramai da qualche mese - della casa, sopraggiunta dopo una lunga e complessa battaglia giudiziale che ha visto, per un breve periodo, un tormentato affido condiviso e che si è conclusa con esito vittorioso e relativo acquisto di magagna.
Sono lieta di presentarvi, quindi, Elisabeth Taylor (nella foto, a sinistra).

Come potete evincere dal nome, la nostra Elisabeth - di seguito Liz, per brevità - è una rinomata attrice, particolarmente apprezzata dalla critica nei seguenti ruoli:
1) Il cane che muore di fame
Estremamente ferrata in questo ruolo, che prova con assiduità e pervicacia ad ogni pasto (altrui), per lo stesso è stata candidata all'Oscar assieme a Ben Kingsley (in Ghandi) ed alla piccola fiammiferaia.

2) Il cane abbandonato
Anche questa scena viene riproposta giornalmente per un numero di volte pari alle uscite dei membri della casa.

3) il cane narcolettico
Trovandosi a dover interpretare il ruolo di un cane in coma, la nostra Liz si allena quotidianamente a crollare improvvisamente nei punti della casa e nelle posizioni più improbabili.


4) Il cane depresso
La quantità e durata delle prove di tale parte variano a seconda dei misfatti che vengono combinati. A seguito di malefatta e relativo cazziatone, viene vissuta con pathos la fase dell'espiazione tramite autoreclusione tra le sbarre del trasportino.

5) Il cane Houdini

Venghino venghino siori e siore... ora mi vedete, ora non mi vedete più...
Purtoppo, allo stato, non sono disponibili immagini che ritraggano Liz nei ruoli che meglio interpreta: il cane da circo ed il cane volante.
Saranno disponibili, prossimamente, su questi schermi.
Come avrete senz'altro notato, Teiluj mi ha fatto la plastica al blog.
Dunque, voi che ne pensate?
Per quanto mi riguarda, vi dico solo che ho stampato l'immagine della signorina qui sopra e l'ho inviata al mio chirurgo estetico di fiducia per un preventivo.
Temo che il problema maggiore siano gli occhi.
Dove posso trovarli di quella meravigliosa sfumatura di viola?
Ci sono momenti nella vita che non si dimenticano.
Mai.
Ricordi che rimangono indelebilmente impressi nella memoria.
I giorni della memoria, li chiamano.
Non so dire se li chiamino così per ricordare o solo perchè chi li ha vissuti non potrà certo dimenticare.
Come quel maledetto giorno in cui, con gli occhi incollati ad uno schermo televisivo, osservi sgomento un grattacielo fumare, un aereo schiantarsi, e due palazzi implodere.
E tutto il resto è polvere.
Come quell'altro giorno in cui è estate e sei al mare; quel giorno in cui torni a casa dalla spiaggia e trovi le facce cupe dei tuoi e non sai che è successo.
Poi il telegiornale che riporta immagini di auto sventrate e persone che vi si aggirano attorno, un palazzo, una finestra divelta, una balaustra,
E il ricordo di quell'uomo che solo qualche mese prima era stato a parlare nella tua scuola; ad esortarti a pensare, a reagire, perchè solo i giovani avrebbero potuto cambiare il destino di un paese lacerato dall'interno.
Ricordi vaghi e confusi del viso di quell'uomo, allora.
Al contrario, ricordi precisi delle parole e di quella voce; come è strana la memoria, a volte.
E ricordi precisi, oggi, di quella targa che ogni servizio televisivo riproponeva: Via D'Amelio.
A richiamare, ancora, quel giorno di pochi mesi prima, di cui ricordi solo qualche immagine di erba e lamiere. Allora non capivi, allora non sapevi.
E come quel giorno, quella mattina di dicembre di diciasette anni fa, dove ti coglie la notizia della morte di dodici tuoi coetanei in un assurdo incidente.
E di cui ricordi solo il freddo di quella giornata in cui, tutto sommato, splendeva il sole.
E dell'aver pensato che le probabilità di essere uccisi da un areoplano che ti crolla in testa devono essere inferiori a quelle di vincere alla lotteria.
E che poteva succedere a te.
E dove ricordi anche il silenzio assordante di Bologna, il giorno dei funerali.
Oggi è l'anniversario di quel giorno.
Ed oggi, come allora, farà freddo a Bologna.
E silenzio.
Il silenzio di una città che non dimentica Deborah, Laura, Sara, Laura, Tiziana, Antonella, Alessandra, Dario, Elisabetta, Elena, Carmen ed Alessandra.
GIOVEDI 6 DICEMBRE 2007 ore 20:30
presso il VAG 61 via Paolo Fabbri 110 (Bologna)
proiezione del film I RAGAZZI DEL SALVEMINI (TRAILER)

Saranno presenti:
I registi del film, Emilio Guizzetti e Giuliano Bugani
La Fossa dei Leoni (Fortitudo Bologna)
INGRESSO GRATUITO
Che giornatina.
N. 1 Pausa pranzo.
Torno a casa. Faccio per accendere il PC, che mi comunica allegramente qualcosa del tipo (cito a memoria pressapochista):
C: // Non riesco a trovare la directory per il file VMM32. VHD. Se non è possibile seguire il percorso PATH reinstallare WINDOWS.
Benessum. E come diavolo lo reinstallo Windows se non mi carichi il computer?
C:/ (lampeggiante, ovvero, tradotto dal sistema:CAZZI TUOI).
Ok Ale, calma, ci deve essere il modo per reinstallare lavorando in DOS (o quello che è). D’altronde, in prima liceo scientifico, hai fatto un utilissimo corso per imparare ad utilizzare il sistema DOS, no??? Sapevi fare una splendida gaussiana, ricordi? Ora, si tratta solo di capire come applicare questa abilità alla risoluzione di questo problema….
….
Premi ESC, va là.
C:/ COMANDO NON VALIDO
F1
C:/ COMANDO NON VALIDO
F2
C:/ COMANDO NON VALIDO
CANC
C:/ COMANDO NON VALIDO
FINE
C:/ COMANDO NON VALIDO
BLOC
C:/ COMANDO NON VALIDO
Aaghsgrkyfjihvipo07tì 0’ì
C:/ COMANDO NON VALIDO
C:/ COMANDO NON VALIDO
C:/ COMANDO NON VALIDO
C:/ COMANDO NON VALID
C:/ COMANDO NON VALIDO
C:/ COMANDO NON VALIDO
C:/ COMANDO NON VALIDO
(ad libitum)
INVIO
C:/
Ok ci sono!!!! Colpo di genio!!!!! Digito PATH
C:/ PATH
PATH: C/WINDOWS; C: WINDOSWS///
Yuppi!!!
Bene!!!! Ora digito C:/PATH: C/WINDOWS; C: WINDOSWS///
MICROSOFT 98. WELCOME ALL RIGHT RESERVED
C:/ (lampeggiante)
MI PIGLI PER IL CULO??? E ORA???
C:/ REINSTALL
C:/ COMANDO NON VALIDO
Uhmmm, forse "reinstall"non esiste in inglese...
C:/ INSTALL
C:/ COMANDO NON VALIDO
Ha vinto. Spengo.
N. 2 Torno in ufficio
Mando Splinder.
1 PVT.
A: Teiluj
Oggetto: Re: errore
Data: 4 Dicembre, 2007 - 14:48
ciccia che è successo al tuo blog?
non si vede più, ed al suo posto c'è una riga di codice php.. è un problema di splinder?
Provo.
user warning: Smarty error:unable to read resource: "myblog:3026810" in /splinder/app/includes/Smarty-2.6.18/libs/Smarty.class.php on line 1095.
Ok, niente panico.
MA COSA CAZZO SIGNIFICA CHE MI E’ SPARITO IL BLOG????????
PERCHEEEEEEEEEE'??????
PERCHEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE'?
La mia vitaaaaaa è finitaaaaaaa, buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!
Da: Teiluj
Oggetto: Re: errore
Data: 4 Dicembre, 2007 - 14:55
Calma e sangue freddo!
scrivi a quelli di splinder e segnala il problema, sicuramente sono in palla loro.
Snifff....
Sniffff.....
Va bene....
Infatti.
Bastava riaggiornare il template.
A chi dovesse capitare, trova qui la soluzione.