Questa cosa degli Z-BLOG AWARDS, per cui concorro nella categoria BLOG PERSONALI (maggiori informazioni sull'iniziativa e sui metodi per votare li trovate nel post immediatamente qui sotto, ANDATE A VEDERE, per favore), devo dire che sinora mi sta piacendo davvero un sacco.
Per due motivi.
1) Ho cominciato a girellare (Girellare? Ho davvero scritto "girellare"? Sì, l'ho scritto. Boh, sarà un neologismo. Da ora, probabilmente) tra blog in concorso e non, ovvero tra i blog non in concorso ma che sono giunti qui per il concorso o che hanno linkato i post di Sw4n.
Insomma, in questi "girellamenti" sparsi (ma sì azzardiamo) ho trovato dei blog davvero interessanti che vado a segnalare:
- RAPTXT
- GWEN99
- LISSBETH (peraltro già recensita nel mio blog circa un anno fa).
Chi mi conosce sa bene quanto mi piaccia fare nuove amicizie e con quale entusiasmo mi possa lanciare nella conoscenza.
Quell'entusiasmo che, in effetti, fa spesso sì che io parli o scriva senza collegare il neurone, diciamocelo (qui è gradita espressione stupita, grazie).
Provate a indovinare, quindi, quante figure di merda ho già collezionato?
Tipo (tanto per dirne una): "Scusa, sarò stordita ma nel tuo blog non trovo il modo per tornare dai commenti del post all'home page". Invia commento? Invia commento. Sicura? Sicura! Sicurasicurasicura? Eh sì, echeccazzo! Inviato.
Improvvisamente si illumina la scritta HOME PAGE in caratteri cubitali, in basso a destra, con tanto di maggiordomo che mi chiede il cappotto. Prima non c'era, giuro.
2) Tra i vari post sull'evento e commenti a detti post ho trovato parecchi interventi sul genere: "certo che quest'anno i blog in concorso sono piuttosto deludenti". Et similia.
Ora mi chiedo: per ritirarmi dalla competizione, a vostro avviso, è sufficiente un commento nel blog di Sw4n o serve necessariamente una raccomandata a/r?
No, perchè la sto prendendo bene.
Davvero.
Tranquilli.

Ok Ale sei a casa vediamo che ore sono le 23.51 chissà se saranno già uscite le nominascion per gli Z-BLOG AWARDS ma no ma no vedrai che ancora non saranno state pubblicate Sw4n ha detto che le faceva uscire dopo mezzanotte e ora che ore sono le 23.52.
Che poi pensa quel poveretto che si sta contando oltre 580 commenti con tanto di link chissà che ore sono le 23.53 e le classifiche per vedere le posizioni dei blog e ora che ore sono le 23.54 e poi deve controllare quelli che cambiano nickname pur di nominare più volte lo stesso blog ma pensa te pensa te come sono messi questi che poi che è e che sarà mai è solo un concorso tra blog che ore sono le 23.55.
Appunto solo un concorso e la gente sta impazzendo figuriamoci cade il governo e tutti a farsi una bella risata parte un concorso tra blog e la gente si scanna non ho parole io proprio questi non li capisco non li capisco proprio a proposito che ore sono le 23.56.
Che poi voglio dire che ci sarà poi da agitarsi tanto che tanto non si vince una fava una beneamata fava ma che caspita di ore sono ancora le 23.56 ma è fermo o funziona ‘sto benedetto orologio e insomma che poi alla fine c’è poco da agitarsi che tanto uno il blog lo scrive per sé mica per essere una blogstar e quindi chissenefrega.
Mi domando che ore sono le 23.58 Ale se non sei passata non importa che quello che conta è che tu con il tuo blog ti ci diverti e mica ti interessa vincere uno stupido concorso e insomma che diavolo di ore sono le 24.00.
Ok Ale calma ora stai calma e respira e apri il blog e leggi le nominascion e non ci sarai vedrai che non ci sarai ma in fondo chi se ne frega chi se ne strafrega e ommiodio ommioooodiiio OMMMIOODDDIOOO Sìììììììììì PO PO PO PO POPO PO ALE SEI IN FINALEEEEE CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOOOOOO PO PO PO PO POPO PO...
...o cazzo c’è pure Federico.
Miglior Z-Blog Maschile: The Novecento's Post;
Miglior Z-Blog femminile: Ameliando;
Miglior Z-Blog di Gruppo: gli Irreprensibili Furetti;
Miglior Z-Blog Umoristico: Gommosa;
Miglior Template Designer: Teiluj.
GRAZIE.
VI AMO.
L'amico Sw4n ha indetto, per il secondo anno consecutivo, il concorso Z-BLOG AWARDS. E' possibile esprimere le proprie preferenze in relazione ai migliori Z-Blog italiani che si vorrebbe far concorrere all'interno di categorie pre-individuate.
In seguito allo spoglio delle segnalazioni ricevute, i blog che avranno raggiunto maggiori segnalazioni nella propria categoria andranno alle elezioni, con conseguente nomina dei vincitori.
Ma che cos’è uno Z-Blog?
La definizione ufficiale lo descrive come l’antitesi dell’A-Blogger (volgarmente detto Blogstar) ovvero un blog che non gode di notevole visibilità pur offrendo contenuti, spunti e post degni di nota.
In altri termini, noi poveri blogger sfigati - che non possiamo certo competere, nella lotta senza esclusione di colpi per l'equivalente virtuale dell'Oscar, con un Beppe Grillo, una Flavia Vento o un Antonio di Pietro - ce la suoniamo, ce la cantiamo e ci auto premiamo pure, battendoci reciprocamente il cinque e dandoci delle sonore pacche sulle spalle. Cosa si vince? Nulla, ovviamente, se non una botta di autostima che chi ci ferma più.
E chi se ne strafrega? (direte voi).
Ecco.
Casualmente succede che la vostra fatina sia stata segnalata per concorrere nella categoria MIGLIOR Z-BLOG PERSONALE.
Qualunque cosa essa significhi.
Ora.
Vorrei che voi dimenticaste quel discorso (assolutamente irrilevante, peraltro) relativo ai contenuti, agli spunti ed ai post degni di nota per concentrare, per un attimo, la vostra attenzione su una circostanza ulteriore e differente.
Ovvero: la mia vita è molto triste.
La vita della mia famiglia è molto triste.
La mia povera mamma, santa donna, non più tardi di qualche giorno fa, mi ha detto: "Ale, dobbiamo affrontare un dicorso serio. DEVI assolutamente trovarti un fidanzato. IO non so più quale altra scusa inventare con le mie amiche". Il tutto accompagnato dallo sguardo "non avrei mai immaginato quando ti ho partorito con tanto dolore che saresti stata fonte di simili delusioni".
Insomma, a meno che non abbiate a mano un fidanzato bello&pronto per la sottoscritta, date a questa povera donna qualcosa per renderla fiera ed orgogliosa e di cui parlare con le amiche ("Sapete, mia figlia - pur disponendo di frotte di uomini che farebbero carte false pur di fidanzarsi con lei - non ha tempo per i fidanzati perchè attualmente impegnata in un'importante gara elettorale").
Si tratta di un attimo. E' sufficiente che lasciate un commento QUA (cliccare sul qua), anche anonimamente, manifestando la vostra preferenza per la sottoscritta.
Per i più pigri, ho predisposto un semplice testo da copiaincollare:
Poichè sono fermamente convinto/a che questo blog mi abbia cambiato la vita, rendendomi una persona nuova, migliore, più bella, più intelligente, più profonda e più ricca, non posso fare a meno di votare come Miglior Z-blog personale: www.tinkerbells.splinder.com
Per coloro che non volessero sbilanciarsi troppo o che fossero particolarmente timidi oppure in analisi presso uno psicologo/psichiatra/psicanalista che potrebbe averne a male, il testo potrebbe essere il seguente:
Miglior Z-blog personale: www.tinkerbells.splinder.com
Suvvia, e che vi costa? Siamo pure in periodo elettorale.
Ah.
Ovviamente, avrete la mia gratitudine A VITA.
(Ringrazio anticipatamente Teiluj, Abreast e Pulsar79 per i voti già pervenuti).
P.s. Dimenticavo: se proprio vi avanza tempo potreste votare come miglior Z-BLOG DI GRUPPO http://irreprensibilifuretti.splinder.com/ ?
AGGIORNAMENTI IN CORSA:
1) Il termine per la votazione sono le 23.59 di oggi.
2) Sono stata candidata anche come miglior Z-BLOG UMORISTICO (grazie FIODOR) nonchè autocandidata come miglior Z-BLOG HOSTING (visto che nessuno ha capito che cazzo è, quale miglior occasione per vincere???)
VOTATE VOTATE VOTATE!!!!
Supponiamo, in via puramente teorica naturalmente, che voi abbiate ordinato una bambola gonfiabile (diciamo - per essere ancora più precisi - un bambolo gonfiabile) tramite e - bay agli inizi del mese di dicembre dell'anno passato.
E supponiamo ancora, che alla data del - diciamo, sempre per ipotesi - 25 gennaio del corrente anno, voi non ne siate ancora entrati in possesso.
Supponiamo infine che voi abbiate urgente bisogno di utilizzare quel bambolo.
Ora, mi chiedevo.
Quanto altro tempo lascereste passare prima di citare in causa il venditore per inadempimento contrattuale?
E.... soprattutto.
Con che faccia, in quali termini e con quali parole andreste a raccontare al Giudice che il termine per il recapito del bambolo era da considerarsi essenziale ai fini della sottoscrizione del contratto di compravendita?
Eh? No, così.
Tanto pour parler.
Questa non è una catena.
E' un post scritto da Hettori che, nel leggere, mi è venuta voglia di rifare.
Si tratta di descrivere quanto, a nostro avviso, siamo affetti da ciascuno dei sette vizi capitali. Ne sono scaturite un sacco di riflessioni.
Vediamole, dunque.
IRA: Mamma mia. Iraconda come pochi. Dovendo essere estremamente diplomatica nel lavoro, mi rendo conto che - ora come ora - sto praticamente trascurando ogni forma di diplomazia nella vita privata. Spesso vado giù pari anche quando non serve. Quando il buon senso urla di non farlo. Chi mi ha visto arrabbiata sa che non è mai bello. Soprattutto perchè, anche se è vero che mi infuoco e poi mi passa, gli strascichi possono essere maledettamente lunghi, a volte. E spesso mi arrabbio per delle sciocchezze che (certo) lì per lì non mi paiono tali ma che, ripensandoci con lucidità, finiscono per esserlo. Cosa mi manda fuori dai gangheri? L'incoerenza e il vittimismo, la superficialità ed il nascondersi dietro ad un dito. O meglio, ciò che io leggo come tale. Sul resto, bene o male, soprassiedo.
ACCIDIA: Sì è no. Dipende. Dipende soprattutto dagli stati d'animo. Tendo ad essere molto vitale e operativa, per poi sprofondare nel "non ho voglia di fare nulla, non parlatemi neppure che faccio troppa fatica a rispondervi" quando vedo che i miei sforzi non raggiungono gli obiettivi agognati. Poi, però, se mi fermo finisce che mi annoio, quindi riparto da principio e mi rituffo a capofitto. In conclusione: tendenzialmente accidiosa ma troppo accidiosa per esserlo realmente.
SUPERBIA: Tanta. Anzi no. Troppa. Ho sempre sostenuto che - se esistessero i gironi danteschi - andrei a finire dritta dritta nel girone dei superbi. Perchè, se devo essere sincera, riconosco i miei pregi e i miei difetti. E ritengo che i pregi siano maggiori dei difetti. So di possedere delle qualità, anche se non nascondo che spesso sopravvaluto i miei pregi e sottovaluto i mei difetti. Ho spessissimo ottimi riscontri dalle persone intorno, raramente non vado d'accordo con qualcuno e, se dovesse capitare, nel 90% dei casi è perchè quest'altra persona ha una antipatia a pelle nei miei confronti. Da parte mia, è molto difficile che succeda. Non nego neppure che sia molto complesso starmi accanto. Pretendo moltissimo da me stessa e dalla persona che mi è a fianco. L'ho sempre fatto e l'ho sempre dovuto fare. E questo, forse, nasce dal fatto che le persone a me più vicine hanno sempre preteso molto da me o, comunque, dato per scontato parecchio. Come se mi riuscisse naturale e non mi costasse alcuno sforzo riuscire in alcune cose. Non in tutte, sia chiaro. Superba sì, ma non cieca. Ricordo ancora i disperati pianti notturni, quando dovevo preparare l'esame di Stato e tutti attorno mi dicevano:"Ma figurati se per te sarà un problema, lo passerai, non abbiamo dubbi". Come se fosse una passeggiata. Io piangevo per il timore di deluderli, di non dimostrarmi all'altezza, piangevo perchè nessuno si accorgeva veramente di quanto fossi stanca, insicura, spaventata. Dentro di me, avevo già accettato che quell'esame potesse non andare bene. Non lo nego, mi considero intelligente, pur conoscendo i miei limiti. Limiti che cerco costantemente di superare, nella ricerca della tanta agognata perfezione. Ricordo che una volta, un amico mi disse: "Tu, Ale, sei molto piena di te. E fai bene, perchè ne hai tutti i motivi. Ma ricordati che questo è un duro scotto da pagare. Perchè sai anche che, quando crolli (e tu crolli come tutti) difficilmente gli altri se ne accorgeranno. Sei troppo orgogliosa per chiedere aiuto e non permetti a nessuno di aiutarti. E nessuno può immaginare che tu abbia bisogno di aiuto - esattamente come tutti - se non lo manifesti. Sei talmente convinta di essere capace di cavartela da sola, che questa tua convinzione ti ucciderà". Sì, è vero. Aveva ragione. Ci sto lavorando.
LUSSURIA: Ahiahi. Qui mi trovo seriamente in difficoltà. A primo acchito mi verrebbe da rispondere "Sì, non puoi negarlo!". Ma, pensandoci bene, credo al contrario di essere molto poco lussuriosa. Ho, grazie a Dio, un ottimo rapporto con il sesso e so che questo a volte disorienta il patner, perchè non sa se e quanto dipenda da lui. In realtà, dipende sempre da lui e da come mi sento con lui. Mi piace il sesso, non l'ho mai negato e mai lo negherò. Lo vivo in maniera estremamente naturale, ho sempre pensato che occupi un buon 70% della riuscita di un rapporto tra due persone (quale che sia). Se non c'è una più che buona intesa fisica (mi verrebbe da dire ottima, ma non voglio sbilanciarmi), io non riesco - quantomeno oggi, poi chissà - a portare avanti un rapporto. Intesa fisica e mentale, per quello che mi riguarda, procedono di pari passo, completandosi a vicenda. Se manca l'una o l'altra, perdo in fretta interesse nel portare avanti entrambe. Ho bisogno di essere coinvolta emotivamente dalla persone che ho di fronte. Che non equivale ad esserne innamorata, ma è comunque indispensabile che provi delle emozioni, quale che ne sia la natura. So che (dopo lunga riflessione) i rapporti occasionali non mi lasciano gran che. Anzi, in genere è facile che sia solamente del pessimo sesso. In quelle circostanze, mi è successo di sentirmi soprattutto una "panca di allenamento". Ti faccio vedere quanto sono bravo. Apperò, sono impressionata... Mah! Continuo a ritenere che non servano evoluzioni particolari. Se sopraggiungono, possono essere un'ottima variante. Ma se non sento che l'altra persona è lì, coinvolta dall'atto puro e semplice, non so perchè ma mi annoio, immediatamente. E semplicemente me ne vado, senza più girami indietro.
GOLA: No, non esageratamente. Amo il buon cibo ma non ne sono dipendente. Sempre che per gola non si intenda anche il bere, oltre al mangiare. Nel qual caso sì, forse un pochino. Forse forse anche più di un pochino, ad essere sincera sincera.
INVIDIA: Poca roba. Semplicemente perchè trovo la dose di invidia presente in ognuno di noi inversamente proprorzionale alla quantità di superbia. E se ti ritieni praticamente perfetta, difficilmente invidi le altre persone. Che poi, a mio avviso, occorre fare un distinguo tra invidia positiva ed invidia negativa. Reputo invidia positiva quella del: "Accidenti, te ne vai in ferie un mese in Brasile, magari potessi io". Questa forma di invidia non fa male a nessuno. Reputo, al contrario, invidia negativa il non gioire delle fortune o dei successi delle persone a cui vuoi bene. Anche perchè, qui, nessuno toglie niente a nessun altro. Oggi va bene a me, domani a te, dopodomani forse a entrambi ma anche no. E comunque non è mai colpa degli altri se non si è soddisfatti della propria vita. Questa, almeno, la conclusione a cui sono giunta.
AVARIZIA: No, questa proprio no. Echeccavolo, una passatemela, no?
Allora.
Io sarò stordita eh, non lo nego (anche perchè a questo punto e con tutto quello che ho scritto qua dentro, temo che negare non servirebbe a molto).
Ma su di me non ci faccio nemmeno più caso. Al contrario, mi meraviglio sempre di quanto possano essere stordite le altre persone, in particolare se queste persone sono amiche mie, nella cui intelligenza confido sempre.
No, perchè io le scelgo bene le amiche.
Appunto.
Vediamole.
AMICA NUMERO 1:
- Ehy Ale, come stai?
- Ma insomma... ogni tanto mi domando come faccio ad essere così deficiente. Ieri sera sono riuscita a stirarmi la pancia ed ora ho talmente male che mi sembra quasi di avere un contello conficcato nel ventre.
- Ti sei stirata la pancia??? E come diamine hai fatto?
- Facendo una coreografia di teatro fisico senza aver fatto prima il riscaldamento...
- Abbè, allora non è grave. Pensavo che te la fossi stirata col ferro da stiro!
AMICA NUMERO 2:
- Ale, ma sai che sono venuta a vedere il tuo blog? Solo che non ho capito bene, perchè lì dentro non c'è mica nulla scritto da te...
- Tesoro, scusa, ma che blog hai visto?
- Quello dove c'è l'immagine della donnina con le ali da pipistrello...
- Sì, bè, allora è il mio. Ma guarda che è tutto scritto da me...
- Veramente? No perchè ho visto un sacco di commenti di altra gente allora nel dubbio ho chiuso tutto...

E' parecchio tempo che trascuro questa rubrica ed, ahimè, le richieste si accumulano.
Eccovi dunque, dopo lunga e trepidosa attesa, le risposte della Vostra fatina a dubbi/domande/richieste/contumelie, cari visitatori che avete cercato:
LA FATINA TRILLI CON IL NOME ALESSIA: Ci conosciamo?
IL MIO BLOG BERNALDA: La Signorina Bernalda è pregata di restituire il blog al legittimo proprietario.
PUTA CASO: Putiamo. E ora che abbiamo putato?
MIA MOGLIE E' UNA MIGNOTTA: Spiacente. Serve un avvocato divorzista o il manuale del perfetto cuckhold?
NON RIESCE AD INNAMORARSI: Siamo alle solite. Non di te, cara, non di te. La prossima volta che qualcuno dovesse dirti qualcosa di simile, ti consiglio di fargli una bella risata in faccia. Senza abbatterti. Il mare è pieno di pesci; il bello è che sono tutti commestibili.
IL TESTO DELLA CANZONE "OSTERIA NUMERO" QUELLA VOLGARE: Costernata. Conosco solo versioni poetiche di quella canzone.
CITAZIONI FAMOSE IN LATINO: Do ut des, qui pro quo, urbi et orbi, hic et nunc, in nomine pater.
CAMERAMEN TECNICI NUDA IMBARAZZO: Posso comprendere il problema. In effetti non deve essere semplice. Prova a chiedere cortesemente a cameraman e tecnici di spogliarsi pure loro e vedrai che l'imbarazzo si attenua. Quantomeno il tuo.
COME CARICARE BATTERIA AUTO "CON I CAVETTI": A occhio e croce, direi con i cavetti.
DIO DI MISERICORDIA VEDRAI SARAI CONTENTO, DIO TI PREGO STAMMI ACCANTO: San Google, ora pro nobis.
DISTRUTTO CALZE: Oh oh. Che sbadatina. Cerca di prestare più attenzione e vedrai che non accadrà più.
DROGATI A COSA SERVE IL LIMONE A UNA FESTA: C'è qualche drogato qui in giro che se la sente di spiegarlo?
ELENCHI DEI MODI DI FARSI LE SEGHE: Spiacente, ne conosco solamente uno. Tuttavia, proverò ugualmente ad esserti utile. Prendi una lama di metallo dentellato ed inseriscila nell'apposita fessura, che avrai preventivamente predisposto in un manico di legno o di altro materiale (sconsiglio vivamente cera, gelatina o materiale comunque sdrucciolevole. L'impugnatura potrebbe sfuggirti di mano). Salda le due componenti tra loro e voilà, la tua sega eccola qua.
ASCOLTARE BARBARA ERAMO FA CHE NON SIA MAI SU YAHOO: La tua preghiera è stata esaudita? Fammi sapere.
ELENA ZOCCOLA: Ritenta con una leggera variazione etimologica sul tema (ELENA TROIA) e vedrai che sarai più fortunato. Lei sì che è un mito.
NON SONO DIPLOMATICA, SE NON POSSO AVERE IL FIDANZATO PARTO DA SOLA: Non gliel'hai certo mandata a dire, eh? Il Sig. Google deve averti davvero spezzato il cuore, 'sto farabutto.
SESSO CON ZIA YAHOO: Lascia stare zia Yahooo, porella, che c'ha novantanni c'ha.
INCONTRARE CAMPANELLINO LA FATA: Seconda stella a destra e poi sempre dritto. Occhio all'incrocio ed ai pirati della strada.
MASCHILE DI FATA: Ovvio. Fato.
PIEDI DI FATA E NON SOLO: Che altro? Ginocchia? Gomiti? Ali?
CONSIGLI PER ESSERE STRONZA: Rilassati. Respira. Libera la mente. Prenditi una mezza giornata per te. Fai una doccia calda e preparati un mohito. Ora puoi cominciare a leggerti questo blog dall'inizio alla fine. Non esitare a contattarmi qualora qualcosa non dovesse esserti chiaro.
L'APPARENZA E' IL LIMITE: E la sostanza pure.
L'ORGASMO MI TRAVOLSE: Ci siamo ripresi, nel frattempo? In caso negativo, posso sapere chi ti ha ridotta così?
ESERCIZI PER IL RITARDO EIACULATORIO: Rilassati. Respira. Libera la mente. Ora comincia a visualizzare una quantità indeterminata di donne, a tuo piacimento. Sono in una stanza, tutte in fila, in ginocchio, ricoperte di veli, scalze. Ora, immagina che in quella stanza entri un uomo. Visualizzalo, respira con lui. Tu sei quell'uomo. Percorri lentamente il corridoio che divide le due donne e sali sul palco rialzato. Osserva le donne una a una. Le donne chinano il capo, nella stanza cala il silenzio. E tu cominci a parlare: In nomine pater, et filii, et spiritus sancti. Utrum Pater et Filius sint unum principium Spiritus Sancti, quia nomine spiritus significatur immaterialitas divinae substantiae: spiritus enim ... allarga la visuale e visualizza il cartello all'ingresso della stanza. I tuoi occhi si appuntano sulla scritta: Monastero delle Carmelitane Scalze. Percorri con lo sguardo quei volti rugosi, quelle nocche artritiche che snocciolano il rosario. Il tutto dura circa un'oretta. Se riuscirai a portarlo a termine, sono convinta che la tua patner sarà contenta. Non mancare di tenermi informata, mi raccomando.
- Ciao, come stai?
- Benone: ho appena visto che il Max Mara oggi ne ha fatti tre! Grandissimi! Tu come stai, Ale?
- Eh? Io benone, appena ripresa da una sbornia di ieri sera, ma benone. Eh??? Intendi Max Mara la stilista?
- Cacchio Ale! Massimo Marazzina l'attaccante del Bologna!!!
- Oh, ma sai che mi è successa una cosa carina?
- Ah sì? Che bello! Racconta...
- Blablablablabla.. e, insomma, questa donna mi ha fatto una interessante proposta di collaborazione...
- ...
- Ale? Ci sei ancora?
- (Con finta nonchalanche) ... sì, certo, scusa. Sì, meraviglioso! E... uhmmm.. quanti anni avrebbe "questa donna", a occhio e croce?
- E' una cozza indescrivibile, Ale!
Quando si dice leggere tra le righe...

Alla luce degli esiti del sondaggio di cui al post precedente, poichè è stato acclarato che su queste pagine convergano parecchi SINGLES di entrambi i sessi, di tutte le età e di differenti preferenze sentimentali, viene ufficialmente aperta la
BACHECA CUORI SOLITARI
Postate il vostro annuncio nei commenti a questo post e lo stesso verrà inserito in bacheca al più presto (per contattare i diretti interessati, cliccare sui link), compatibilmente agli impegni della tenutar... padrona della baracca.
Si aprano le danze.
Musica, maestro.
(Poi non dite che non vi voglio bene).
***
A.A.A. Cercasi secondino con esperienza ventennale in carceri di massima sicurezza da scambiare con ragazza ventenne, scopo libertà.
che non si creda speciale solo perché è capricciosa e rompicoglioni, (p.to 1)
buona ascoltatrice, interlocutrice intelligente, (p.to 2)
che prenda con materna comprensione gli innumerati difetti, (p.to 3)
complice entusiasta delle stronzate che faccio, (p.to 4)
che mi dia sempre ragione in pubblico, (p.to 5)
con fantasia in cucina come a letto, (p.to 6)
che sia musa ispiratrice ma poi non chieda il copy, (p.to 7)
che non voglia sempre uscire ché è un secolo che non facciamo niente, (p.to 8)
che non si allei con mia madre per sparlare di me, (p.to 9)
che non richieda spiegazioni durante le partite importanti, (p.to 10)
che si faccia gli sport suoi e non mi trascini in palestra, (p.to 11)
che non riveli alle amiche le reali dimensioni del mio pene, (p.to 12)
che non rida sguaiatamente, (p.to 13)
che aspetti pazientemente che finisca di fare i cazzi miei, (p.to 14)
che sappia fare i massaggi ché sono sempre l'unico a farli, (p.to 15)
che le piaccia un po' l'imprevisto e l'avventura anche al di fuori dei resort 18 stelle, (p.to 16)
che le piaccia leggere, (p.to 17)
che non mi programmi la vita ma mi organizzi l'esistenza, (p.to 18)
che non sia osservante vegetariana né new age, (p.to 19)
che non sia ottusamente razionalista, (p.to 20)
che abbia la caviglia sottile, (p.to 21)
che non smani dalla voglia di sposarsi (p.to 22)
che sia indipendente e che ami andare a fare shopping da sola, (p.to 23)
che non mi compri orribili camicie e cravatte, (p.to 24)
che non abiti proprio vicino casa mia né dentro casa mia, (p.to 25)
che abbia un bel culo ma anche le tette non guastano, (p.to 26)
che abbia un lavoro bello ma è niente in confronto al mio, (p.to 27)
che non ascolti con ansia l'orologio biologico, (p.to 28)
che sappia godere delle piccole cose, (p.to 29)
che non abbia bisogno di essere al centro del mondo, (p.to 30)
che disdegni le manifestazioni modaiole ma ami la qualità, (p.to 31)
che mi insegni una lingua che non so, (p.to 32)
che voglia imparare dalle me sorridendo delle mie digressioni, (p.to 33)
che mi apparecchi il tavolo per il pokerino con gli amici (p.to 34)
Mi è stato chiesto come mai su questo blog vengano a commentare uomini sulla trentina (che, in effetti, se appena metti il naso fuori di casa, pare sia una specie in via di estinzione).
Giro a voi la domanda.
La risposta, a vostro avviso, è:
a) la proprietaria del blog è simpatica;
b) la fata del template del blog è simpatica;
c) la posizione della fata del template del blog è simpatica;
d) i contenuti di questo blog sono profondi e di estrema attualità;
e) ho sempre adorato il viola;
f) sono uno psicologo/psichiatra/psicanalista ed ho individuato un interessante caso clinico;
g) soffro di evidenti turbe psichiche che mi spingono inesorabilmente a commentare in questo blog;
h) sono una donna ma mi fingo un uomo sulla trentina:
i) sono un uomo over cinquanta ma mi fingo un uomo sulla trentina;
l) la proprietaria del blog è una strafiga;
m) la proprietaria del blog ha promesso di darla a tutti;
n) non so / non rispondo;
o) altro.
L'amabile Ameliando (che meraviglioso accostamento di vocaboli, peccato non sia mio), papera formidabile, ironica, divertente e, soprattutto, GIOCOSA mi ha passato questa simpaticissima catena.
Non vogliategliene, ora, se io la passo a CHIUNQUE STIA LEGGENDO QUESTO POST.
In particolare, non rigatele la scopa targata NA666999 parcheggiata alle pendici del Vesuvio accanto al platano su cui qualcuno, anonimamente, ha disegnato una freccia che punta verso la suddetta scopa solo per questo.
Sapete bene che non sono affatto superstiziosa.
Tuttavia, dal momento che dall'inizio del nuovo anno mi è già successo che:
a) Unabla mi abbia minacciato di mettermi contro Marte (e con Marte contro non si tromba, sostiene lei);
b) Lilith sia accorsa in mio soccorso sostenendo che con Marte contro si trombi come dei ricci in calore;
c) pertanto, io non abbia ancora capito se 'sto Marte me lo devo lisciare o gli devo sputazzare addosso appena lo incontro;
insomma, in conclusione, famo 'sta catena e che non se ne parli più (che quella è una strega, non si sa mai).
DIRE
Che dire più di quanto già vi dico (stavo per scrivere assillo, ma mi sono corretta in tempo)?
Ora che ci penso, non vi ho ancora raccontato l'intera storia della mia vita.
Ehy, dove scappate tutti?
FARE
Un viaggietto.
Su Marte.
Capite ammè.
BACIARE
C'è qualcuno che ora bacerei. E pure tanto, che diamine. Ma, sfiga, non si può.
Si accettano, pertanto, sostituti.
Siete pregati di inviare una fotografia a figura intera all'indirizzo e-mail che trovate nel profilo.
Le fototessere non verranno prese in considerazione (che mica mi fregate, magari sembrate tanto bellini ma poi, al dunque, scopro che avete la gobba. Uh, che poi la gobba porta fortuna e soldi. Ok, si accettano anche fototessere).
LETTERA
A, come Alessia.
TESTAMENTO
Lascio questo blog alla scienza.
Solo, abbiate cuore.
Sopprimetelo, prima di vivisezionarlo.
Vi ricordate l'amica di cui vi parlavo tre post addietro?
Quella che, due anni fa, cercava di propinarmi qualunque essere vagamente di sesso maschile pur di accasarmi? Quella che puntualmente, ad ogni uscita, mi faceva “casualmente” incontrare gente assurda finché non l’ho intimata di smettere se non voleva vedere irrimediabilmente compromessa una amicizia quindicennale?
Sì, benissimo. Lei.
Qualche tempo fa usciamo per un aperitivo. Parlando del più e del meno, le racconto di essere stata a cena in un’osteria dove, oltre ad aver mangiato molto bene, c'era un oste che mi aveva colpita. Carino, simpatico, alla mano. Lei salta sulla sedia.
- Parli di Tizio?
- Sì, mi pare si chiamasse così.
- Ma dai!!! Lo conosco, è un carissimo amico del mio fidanzato! Ti piace?
- Beh... sì, dai, abbastanza. Ma sarà impegnato.
- Ma no, è single! Te lo presento?
Avrete capito che odio gli "appuntamenti combinati". Inoltre, dovete sapere che è difficilissimo che mi piaccia qualcuno, ragione per cui in genere è meglio se li evito. Voglio dire, ho una lista di “caratteristiche” che il potenziale candidato dovrebbe possedere per piacermi che temo che neppure l’estratto mensile della carta di credito di Paris Hilton sia tanto lungo.
Tuttavia, quel giorno mi sono detta: e che sarà mai? In fondo è una cena tra amici, poco di più. Inoltre Tizio deve lavorare, quindi non sarà al tavolo con noi. Motivo per cui rispondo alla mia amica:
- Bè, una sera potremmo andare a cena nella sua osteria, così con l’occasione me lo presenti. Però, per favore, a lui non dite nulla.
Come no.
Per farla breve, appena arrivati mi viene il dubbio che qualcosa non stia andando come dovrebbe. Tizio, in quel momento fuori dal locale per fumarsi una sigaretta, mi stringe la mano fissando ostentatamente per terra.
- Ti è caduto qualcosa?
- Come?
- No, niente, è che mi sembrava... niente, scusa.
Tanto per partire bene, eh.
Ci serve la cena, poi si siede al tavolo.
Così, per spezzare il ghiaccio, gli chiedo notizie sulla sua attività.
Comincia a raccontare.
Solo che non racconta a me.
Racconta alla pianta.
E continua così per tutta la serata.
Ogni volta che torna al nostro tavolo, ad ogni mio tentativo di fare conversazione, si ripete la medesima scena. Risponde alle mie domande, per carità. Ma mai a me.
Alla sedia vuota alla mia destra, al quadro alla mia sinistra, al menù del tavolo di fianco, al fidanzato della mia amica.
Confesso che cominciano a frullarmi un filino gli zebedei.
Ammazza, ho capito che non ti piaccio, ma puoi anche sforzarti di guardarmi in faccia mezzo secondo, non sono mica Medusa!
La mia amica, accorgendosi che inizio leggermente a scaldarmi, mi prende da parte.
- Allora, che ne pensi?
- Che non è normale. Parla con gli oggetti.
- Ma no, Ale, parla con te!
- Ma se ha parlato un quarto d’ora con il vasetto di fiori sul tavolo….
- Parlava con te. E' solo che è timido!
- La volta scorsa non era timido.
- La volta scorsa era diverso, stava solo lavorando. Ma con le ragazze è timidissimo.
- Non gli piaccio.
- Sì che gli piaci.
- No che non gli piaccio.
- Sììììì.
- Nooo.
- Cristo, Ale! Ma non hai visto che ha passato metà della serata al nostro tavolo? Non è mai successo, da che lo conosco. E che stasera gli cade tutto? E non hai visto che ha combinato con la coppia nel tavolo dietro di noi?
- No. Che ha fatto?
- Ha servito lui ed è tornato a sedersi. Dimenticandosi di servire la cena a lei. Secondo te perché?
- Uhmmm…. È stordito?
- Dio Ale, quanto sai essere testarda, a volte!
In effetti, ripensandoci. Comunque. E’ chiaro che chiunque, a quel punto, avrebbe compreso che il fanciullo era, quantomeno, fortemente imbarazzato. Ma la sottoscritta, che quando si mette in testa qualcosa non c’è verso che cambi idea, si era fissata che la questione non potesse essere così semplice. Era molto più ragionevole che Tizio mi odiasse, non trovate? Bè, quando si è delle fini psicologhe, in fondo, può capitare di… confondersi. E quindi...
- Senti ma che hai fatto alle braccia, ti sei bruciato?
- No, è eritema. Sono allergico al lattice. I guanti, sai.
Lo so cosa pensate. E’ quello che avremmo pensato tutti, no? Voglio dire, è un argomento di conversazione come un altro, in fondo, no?
- Quindi sei allergico anche ai preservativi?
- Eh? Ehmmm… sì…
- Ah, e quindi come fai? (Eh, quando una è perspicace!)
- Ci sono quelli anallergici ma non sono il massimo…
- E cioè?
- Eh...insomma... non è che...si senta molto, sai...
Solo a quel punto mi rendo conto della inquietante sfumatura di rosso carminio assunta dalla sua pelle. Poi voglio morire. Per levarci entrambi dall’imbarazzo raccolgo la giacca al volo e infilo la porta, urlandogli qualcosa del genere: va bene, io vado a fumare, eh!
Appena giunta fuori, mi accorgo che la mia fuga avrebbe anche potuto essere interpretata come un: Ah, dunque non si tromba? Va bene, ciao, eh!
Sono un disastro.
Ho poi scoperto che gli piacevo.
E anche tanto, peraltro.
Bè, di sicuro ora sono io quella che non avrà mai più il coraggio di guardarlo in faccia.
Lo capite perché sono single, vero?
Caro amico mio lettore,
un nuov'anno ora è iniziato,
la fatina ti riporta
un augurio dedicato.
Ad Abreast, amico caro,
faccia tosta e irriverenza
non gli manchino quest'anno
e mi assilli con frequenza.
Ameliando, bella penna,
donna di grande ironia,
come augurio, questa strenna
rechi amore e fantasia.
Blixxxa e Blossom, nuove amiche,
che quest'anno ci mantenga
per l'intero sempre unite
ed il gioco ci intrattenga.
Crazysmack, la piccolina,
non posso certo dimenticare,
che rimanga ballerina
e tutti noi possa incantare.
Al Coniglio malandrino,
della fata il preferito,
che sereno sia e un pochino
da stupore divertito.
Drexler, Rigo e compagnia
dal nuov'anno sia allietato,
scacci la malinconia
e il ricordo del passato.
Che quest'anno a Etellenì
porti vita regolare,
che Parigi è sempre lì,
la torni presto a visitare.
A Fiodor, orso adorato,
uomo arcigno e di gran fretta,
che quest'anno lo preservi
dalla tragica polpetta.
Dall'israelian sia risparmiato
io gli auguro di cuore,
dal lavoro alleggerito,
e non non gli manchi mai l'amore.
Grisson amico immaginario,
dal commento assai gergale,
un augurio temerario...
che diventi blogger reale!
Ad Hettori un augurio reco,
che torni presto ad abbracciare
che quest'anno porti seco
tante donne da baciare.
A Joramrosebringer
il suo amore potenziale
trovi infine e l'ardore
possa renderlo imparziale,
pur restando un sognatore.
Kermittina opinionista,
dalla lingua assai tagliente,
di Karina non segua pista
e che il nuovo anno sia eccellente.
Lunafragola continui,
con la dote che raffina,
a descriver le emozioni
in maniera sopraffina.
Lilith dolce come un giglio,
di sicuro gran scrittrice,
fiera tenga il suo cipiglio,
di bestseller sia l'autrice.
Al mio caro amico L.,
non posso altro che augurare
che quest'anno non lo privi
di voglia di farsi incantare.
Della fatica del momento
ne raccolga presto il frutto,
Duse, Piccolo e la Scala
se ne contendano il debutto.
A Madame che augurare?
Lei che è l'ammmor della mia vita,
Lei che è Dio, che si riposi
da questa professione ormai impazzita.
MoNZ, sicuro come l'oro,
tu ti devi distaccare
dagli assilli del lavoro,
dai, andiamoci a ubriacare!!!
Tanti auguri al Direttore,
resti sempre sveglio e acuto,
e continui con l'impegno,
a favor del detenuto.
Al Pirata dell'Amore
porto franco e acque chete,
che spariscan mareggiate
e veleggi in acque liete.
Smoker possa rilassarsi
da troppi impegni e vita piena,
e famiglia infin godersi,
unita, bella e assai serena.
Superblu torni ridente,
ad allietare noi lettori,
il nuov'anno sia guadente
e dissipi i malumori.
A Teiluj, preziosa amica
e fidata confidente,
che fortuna le si addica
e con la fata sia paziente.
Unabla, piccola mia,
confidiamo in questo anno,
che i momenti brutti porti via,
e ci preservi dall'affanno.
Caro amico mio lettore,
che sia un anno pieno e bello,
te lo augura di cuore
la tua amica Campanello.