Location: venerdì sera, discoteca del bolognese.
Protagonisti ed interpreti:
Io
Il quasifidanzato
La figlia adolescente del quasifidanzato.
- Ale, ma l'hai vista quella?
- Chi?
- Quella che sbatte le ciglia mentre parla con papà cercando disperatamente di spalmarglisi addosso...
- Ah, dici quella? Noooooo, non l'avevo affatto notata ... mi stavo solo chiedendo se sapesse nuotare...
- Perchè?
- Curiosità....
- Ale, guarda che quella piscina sarà profonda al massimo venti centimetri...
- Tecnicamente parlando, si potrebbe affogare anche in venti centimetri d'acqua, se QUALCUNO dovesse casualmente tenerti un piede in testa....
- Ma di che stanno parlando da mezz'ora?
- Di diritto tributario. A quanto mi è dato capire, la signorina in questione deve sostenere a breve l'esame di diritto tributario e pare abbia chiesto lumi a tuo padre circa una legge promulgata recentemente... poichè tuo padre è mezz'ora che arringa, temo abbia preso le mosse dall'ascesa dei Longobardi in Italia...
- Senti, ho un'idea! Perchè non la bruci con la sigaretta?
- Mi sembra un pò eccessivo, cara. Però, a pensarci bene... putiamo caso che io, inavvertitamente beninteso, le dessi fuoco ai capelli... tu potresti spegnere l'incendio rovesciandole in testa il Mohjto che stai bevendo, no?
- Giusto! Ottimo!!!! Solo una cosa, Ale... cosa mi dai, se lo faccio?
- In che senso, scusa?
- Nel senso... cosa mi dai in cambio?
- Nulla, tesoro, proprio nulla. D'altronde, sono sicura che ti troverai benissimo in quel collegio in Svizzera dove verrai spedita qualora la fanciulla di cui stiamo discutendo dovesse diventare la fidanzata di tuo padre....
- Eh? Nonononono, forse mi sono spiegata male... intendevo dire che mi accontento se mi dai un bacio... sìsìsìsìsìsì.... PAPAAAAAAA'. HO MAL DI TESTA, ANDIAMO A CASA SUBITO??????? E POI DOMANI DEVO ANDARE A SCUOLA E HO ANCORA UN SACCO DI COMPITI DA FARE....