ELENA: Scusa, puoi accendere quelle cose?
IO: Cosa, scusa?
ELENA: Ma sì, quelle cose lì, dai, le lampade ... com'è che le chiamate voi?
IO: Mah. Noi, di solito, le chiamiamo candele ...
***
Sms di ELENA arrivatomi alle ore 3,08:
Grazie x resta spava, mi sono divertita un sacco, e davvero taffàoc a tutti e x solo zappino!
"Eppure non ho neppure fumato" - pensavo io, interrogandomi sul significato recondito della vita.
Poi è giunta la traduzione. W ZAPPINO e, soprattutto, ... W il T9 !!!!
***
ELENA: Buuuuuuuuuuuuuuuuu ...
IO: Piccola, vieni qui.... (sottotesto: abbraccio).
ELENA: BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU ...
IO: Su, su, adesso passa ...
ELENA: Snifff, snifff...
IO: ...
ELENA: ... ma sono scema?
IO: Un pò sì ...
ELENA: ...
IO: Però sei bella!
(EH, se non ci fossero le amiche!)
***
E tutti gli altri ricordi di noi che sono qui.
***
Ma sopra tutti i ricordi, ci sono queste.
Le parole che una volta mi dedicasti.
Parole di cui non smetterò mai di ringraziarti (e grazie anche a chi - ieri sera - tra le altre cose indirettamente mi ha fatto ripensare a tutto questo).
Parole che sono ancora qui, profondamente incise nel mio cuore.
Alla fatina che sa sempre sempre strapparmi una risata ...
Ecco solo per dire che il mondo è più bello perché ci sei tu, che mi abbracci e mi dici che sono un casino di donna e poi ti faccio tenerezza e non ti preoccupi se ti fisso mentre ti vesti e sei sempre in ritardo e ti trucchi in autobus e sei bella bella bella.
A te che condividi le mie serate post-serata, quando i camerieri non sanno più quante vite ho e allora forse si passa alla colazione.
Perché è bello sapere che sono il tuo uomo e la tua donna.
E vorrei prendere io tutti i colpi della tua vita, lasciando a te soltanto quello che ti fa splendere.
E perché è tanto bello abbracciarti e trovare quel calore umano che inutilmente avevo cercato altrove e sentirmi piena nella semplicità di un sorriso complice o di una carezza.
A te che sai tutto e non c'è mai bisogno di spiegare niente, a te che ti lasci consolare permettendomi di entrare in spazi che di solito si tengono coperti - le ferite.
A te che sai riempire i miei vuoti e gioire senza nessuna invidia delle mie gioie.
Ringrazio la vita, ogni giorno, per tutto questo.
E grazie anche a te.
***
È TUTTO QUI:
Il tempo passa.
La vita avviene.
Le distanze separano.
I bambini crescono.
I lavori vanno e vengono.
L'amore scolorisce o svanisce.
Gli uomini non fanno ciò che speriamo.
I cuori si spezzano.
I genitori muoiono.
I colleghi dimenticano i favori.
Le carriere finiscono.
MA
...le Sorelle sono là!
Non importa quanto tempo e quante miglia ci siano
fra voi.
Un'amica non è mai così lontana da non poter essere raggiunta.
Quando dovrai camminare per quella valle solitaria
- e dovrai camminare da sola -
le donne della tua vita saranno sull'orlo della valle,
incoraggiandoti, pregando per te, tenendo per te,
intervenendo a tuo favore
ed attendendoti con le braccia aperte all'estremità della valle.
A volte, infrangeranno persino le regole
e cammineranno al tuo fianco.
O entreranno e ti strapperanno da lì.
Sempre più vera, giorno dopo giorno. Grazie bimba di esserci ancora e sempre.