
Sono imperdonabile.
So di avervi lasciati con il fiato sospeso, a lacerarvi nel dubbio e nell'incertezza. Rimedio subito, amici. Potete ricominciare a dormire sonni tranquilli.
Ebbene sì. E' finalmente arrivato il BAMBOLO GONFIABILE.
Con soli due mesi di ritardo da che è stato effettuato l'ordine.
Con soli tre solleciti e relative minacce di azioni giudiziarie.
Insomma, da che mi avevano garantito la consegna per Natale, se non altro me l'hanno recapitato giusto giusto per il mio compleanno (messaggio subliminale).
Ebbene sì, lo confesso. Per chi non l'avesse ancora capito - perchè ho abilmente stornato ogni sospetto - il bambolo era per me. Si chiama Travis. Presto ve lo presenterò.
Spero.
Tuttavia, aspettate a giubilare.
Ci sono due piccolissimi inconvenienti.
1) E' DI COLORE! D'accordo, i negozianti avranno pensato di farsi perdonare del ritardo spedendo il modello di categoria, diciamo così, "superiore".
Invece è una tragedia. Per l'uso che ne devo fare era indispensabile, imprenscindibile, conditio sine qua non che il bambolo avesse caratteristiche europee.
Tuttavia, forse si può rimediare. La faccia è di tre notalità più chiara rispetto al resto del corpo, per cui potrebbe essere sufficiente coprirlo da capo a piedi, guanti compresi.
2) Secondo piccolissimo dettaglio: è FOSFORESCENTE. Si illumina al buio, in particolare le sopracciglia e le labbra. Questo ne impedisce decisamente l'utilizzo serale, dannazione.
Non ci posso ancora credere. Un ritardo di due mesi, di colore e pure fosforescente.
Faccio causa al negoziante?
Gli faccio causa.
Naturalmente la circostanza che sulla confezione sia garantito un attributo di diciassettecentimetridiciassette e che lo stesso, quantomeno visto da sgonfio, di sfuggita e ad occhio e croce, appaia DECISAMENTE inferiore a quanto millantato è del tutto irrilevante ai fini della instaurazione della controversia.
Supponiamo, in via puramente teorica naturalmente, che voi abbiate ordinato una bambola gonfiabile (diciamo - per essere ancora più precisi - un bambolo gonfiabile) tramite e - bay agli inizi del mese di dicembre dell'anno passato.
E supponiamo ancora, che alla data del - diciamo, sempre per ipotesi - 25 gennaio del corrente anno, voi non ne siate ancora entrati in possesso.
Supponiamo infine che voi abbiate urgente bisogno di utilizzare quel bambolo.
Ora, mi chiedevo.
Quanto altro tempo lascereste passare prima di citare in causa il venditore per inadempimento contrattuale?
E.... soprattutto.
Con che faccia, in quali termini e con quali parole andreste a raccontare al Giudice che il termine per il recapito del bambolo era da considerarsi essenziale ai fini della sottoscrizione del contratto di compravendita?
Eh? No, così.
Tanto pour parler.