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Ma come, non si vede? Un'Avvofata, naturalmente. Dove ho messo le ali???... Ammazza, che puntigliosi... SONO IN BORGHESE, VA BENE???!!!

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Ma nooooooo!!! Ma era un modo di dire! Azz...

Seconda avvertenza inutile

Alcune foto ed immagini inserite in questo blog sono state prese dalla rete e quindi ritenute di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori non citati nelle fonti avessero qualcosa in contrario alla loro pubblicazione, dovranno semplicemente comunicarmi che desiderano la loro rimozione.

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venerdì, 22 maggio 2009

Come ti divento giornalista di Libero in un batter d'ali.

I comunisti ne hanno fatta un'altra delle loro, abbiamo scoperto che hanno intenzione di doparsi per battere la squadra pro-capitalista 'New Team', le compresse di steroidi proverrebbero direttamente da cellule di Al Qaeda sotto diretto controllo di Bin Laden che si sarebbero non solo infiltrate, ma addirittura avrebbero le redini del movimento saldamente in mano. Apprendiamo anche che i comunisti vorrebbero trasformare l'Italia in uno zoo multiculturale con le loro idee sull'immigrazione, andando avanti cosi' le nostre mogli verranno svegliate nel sonno da un gruppetto di immigrati e stuprate fino a quando non indosseranno un velo, mentre noi maschi cristiani verremo legati e costretti a guardare il tutto finche ci sara' cresciuta una folta barba, questo tra l'altro, e' quello che propone il programma dell'Unione a pagina 145. Ma e' fin troppo facile pensarla cosi' quando si e' mantenuti dai soldi di mamma e papa proprietari, secondo una inchiesta di Libero, di campi di cotone e almeno un migliaio di schiavi in Etiopia, ma questo  i comunisti non lo capiscono affatto. 

Altro che anni buttati a sudare sui classici, laurea in lettere, master in  comunicazione e scuola di giornalismo.

Un semplice programma generatore di articoli et voilà.

Ora capisco molte cose...
venerdì, 15 maggio 2009

Amenità varie dal mondo.

In Libano gli uomini possono per legge avere rapporti sessuali con animali, purché si tratti di femmine; avere rapporti sessuali con un animale maschio è un reato punibile con la morte.

(Io sono contraria alle discriminazioni insulse ed inutili. Per questo, propongo più pena di morte per tutti...).

Nel Bahrein, la legge consente a un medico di sesso maschile di fare una visita ginecologica a una donna, ma non di guardare direttamente i suoi genitali. Può soltanto vederli riflessi in uno specchio.

(Così asporterà l'ovaia sana invece di quella malata, scordandosi di essere allo specchio....)

Ai musulmani è proibito guardare i genitali di un cadavere, e questo vale anche per gli impresari di pompe funebri; gli organi sessuali dei defunti devono sempre restare coperti da un mattone o un pezzo di legno per tutto il tempo.

(Un mattone? No, dico. Un mattone??????)


Nell'anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna. Nell'anno 2009 è necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP.

(Qualcosa, nel frattempo, deve essere decisamente andato storto....).

In Indonesia la masturbazione viene punita col taglio della testa.

(Se la applicassero anche in Italia, temo  non rimarrebbe più nessuno...).

A Guam ci sono uomini il cui lavoro a tempo pieno consiste nel girare per le campagne e deflorare giovani vergini che pagano per il privilegio di stare con un uomo per la prima volta. Il motivo: La legge dell'isola stabilisce a chiare lettere che una donna vergine non può sposarsi.

(Pensiamoci un attimo: esiste in qualche altra parte del mondo un lavoro anche lontanamente simile a questo? Perchè, in caso contrario, invio il curriculum immantinente!)


A Hong Kong, una moglie tradita può uccidere il marito adultero, la legge glielo consente; ma può farlo solo a mani nude. Mentre può uccidere come più le aggrada l'amante del marito.

(Ah! La Giustizia!)

A Liverpool, Inghilterra, la legge ammette commesse in toplss, ma solo nei negozi di pesci tropicali.

(Mi pare ovvio!)


A Calì, in Colombia, una donna può avere rapporti sessuali soltanto col marito, e la prima volta che ciò accade, nella stanza dev'essere presente anche la madre di lei.

(Non so a voi, ma a me la sola idea ammazza la libido...)

A Santa Cruz, in Bolivia, un uomo non può avere rapporti sessuali con una donna e con la figlia di lei contemporaneamente.

(Immagino debba essersi trattato di un problema abbastanza grave, se hanno dovuto farci una legge ad hoc o_0).

Nello stato americano del Maryland, le macchinette dispensatrici di preservativi sono illegali. Cessano di esserlo solo se si trovano in luoghi dove si vendono bevande alcoliche da consumare sul posto'.

(L'America è un grande paese o no? Forse, però, non grande quanto Guam.)

L'orgasmo di un maiale dura 30 minuti.

(Nella mia prossima vita voglio essere un maiale!!!)

Sbattere la testa contro il muro fa consumare 150 calorie l'ora.

(Continuo a preferire la storia del maiale....)

Esseri umani e delfini sono le uniche specie che praticano il sesso per trarne piacere.

(Forse è per questo che Flipper sorride sempre?)


Il muscolo più forte dell'organismo è la lingua.

(Hmmm ... non faccio commenti.... ma quando succede non è bello...)


Alcuni leoni si accoppiano più di 50 volte al giorno.

(Nella mia prossima vita voglio sempre essere un maiale: preferisco la qualità alla quantità.)

Nelle farfalle la sede del senso del gusto sono le zampe.

(Oddio!!)

L'occhio dello struzzo è più grande del suo cervello.

(Conosco persone con lo stesso difetto.)

Le stelle marine non hanno cervello.

(Conosco persone che hanno anche questo difetto).

Manda questa catena  alle persone che ritieni più simpatiche e vedrai che dopo 3 giorni ... non succede niente, come al solito ... !!!

(Ma, almeno, rinascerò maiale????)
mercoledì, 08 aprile 2009

Il progetto Laramie


SOTTO I CIELI DI LARAMIE
Mercoledì 8 aprile 2009
ore 21.00
ITC teatro
via Rimembranze 26
San Lazzaro di Savena (BO)
ingresso gratuito


The Laramie Project è uno spettacolo teatrale di Moisés Kaufman e dei membri del Tectonic Theater Project sulle reazioni della popolazione di Laramie, cittadina nello stato del Wyoming, all'assassinio del ventunenne Matthew Shepard, lì avvenuto nel 1998, considerato un crimine d'odio motivato dall'omofobia.

Matthew Wayne Shepard era uno studente dell'Università del Wyoming: venne derubato, legato ad uno steccato e brutalmente torturato da due ragazzi la notte tra il 6 e il 7 ottobre 1998. Shepard morì cinque giorni dopo a causa delle ferite subite.

300px-Matthew_Shepard
Durante il processo, i testimoni affermarono che Shepard fu oggetto delle torture perché era omosessuale.

I suoi assassini stanno attualmente scontando la pena in prigione.

Il suo caso, grazie anche alla famiglia che ha scelto di non mettere a tacere l'episodio ma di parlarne in pubblico, è diventato un simbolo contro la discriminazione in tutto il mondo.
Quello che metteremo in scena stasera è una rivisitazione, liberamente tratta dall'omonimo spettacolo americano.

Accorrete numerosi, vi aspetto.
giovedì, 02 aprile 2009

Ariapdeit

Ed ecco il libretto contenente i numeri musicali dello spettacolo, con la traduzione di quelli cantati in inglese e con il consiglio di leggerli prima di vedere Toonies.

Oggi si comincia con le prove generali e domani… Signori, si va in scena!

Versione per la lettura
Versione per la stampa

domenica, 15 marzo 2009

Prossimamente.

toonies

3 - 4 - 5 aprile 2009
ore 21.00

ITC Teatro - San Lazzaro (BO)
via delle Rimembranze 26

Toonies
di Ida Strizzi
coeografie Patrizia Proclivi, Mario Cocetti
preparazione cantanti Monia Visani
costumi Alessandra Vicini

canzoni scelte da
Annie - You’re a good man, Charlie Brown
The Wizard of Oz - Hercules
Mary Poppins - Beauty and the Beast

Con gli allievi del Laboratorio Intensivo
di Musical dell’ITC Teatro

Ingresso 5 euro

Presto i biglietti!!!

Immagine elaborata e creata da Simone.

mercoledì, 04 marzo 2009

Maschi.

Oggi parliamo di uomini.
O meglio.
Oggi  parliamo di MASCHI.


Vi state forse chiedendo che differenza ci sia?

Bè, se al termine "MASCHI" date l'inflessione che potrebbe utilizzare una bambina di 6 anni, accompagnata da un'aria velatamente schifata rafforzata della consapevolezza della propria superiorità morale ed intellettuale che spesso viene esternata da affermazioni di grande profondità quali "i maschi? bleah!" .... ecco, vi state già avvicinando al concetto che voglio esprimere circa una certa categoria di "uomini".
(Sempre detto che una  bambina di 6 anni è molto più saggia e lungirimirante di una donna di 30 anni, ma lasciamo perdere).

Ebbene, mi raccontava un'amica...

APERTA PARENTESI: giuro che non è la solita vecchia storia dell'amica, Vostro Onore. Anche perchè potrebbe capitare a chiunque CHIUSA PARENTESI.

Dicevo, mi raccontava un'amica di essere venuta a conoscenza di certe affermazioni, provenienti da un "maschio", che definire "azzardate" potrebbe essere considerata alla stregua di una licenza poetica.

Ripercorriamo brevemente gli eventi.

La mia amica (che per comodità, da qui innanzi, chiameremo LA MIA AMICA) è uscita due volte due (e sottolineo due) con un maschio (da qui in poi, MASCHIO).

Ebbene, in queste due uscite due (2) il MASCHIO ha galantamente offerto a LA MIA AMICA, nell'ordine:

a) un aperitivo analcolico (nel corso della prima uscita = costo: 6 euro);

b) una pizza take away e una coca (nel corso della seconda uscita = costo: 8 euro).

Facciamo una botta di conti: 6 + 8 = 14 euro.

Quindi, tirando le somme, il MASCHIO ha "investito" in questo rapporto con LA MIA AMICA, che si concretizza, ricordiamolo, nella fattispecie di DUE USCITE DUE (II, in numero romano), la bellezza di ben 14 (quattordici/00) euro.

Al termine della seconda uscita, pare che il MASCHIO in questione abbia affermato di essere quantomeno indispettito dalla circostanza di essersi trovato a spendere una sì  considerevole e rilevante somma di denaro  per una donna (leggasi, LA MIA AMICA) che non gliel'ha ANCORA data.

Ora.

Io non voglio farne un discorso moralistico.
Personalmente, comprendo (e condivido) che un uomo, o una donna, possa essere alla semplice ricerca di una trombata ed, a quel punto e nella chiarezza reciproca, non siano necessari nè aperitivi nè cene a lume di candela.

Se il dialogo dovesse svolgersi sul seguente tenore:

- UOMO: Ti va di fare sesso con me?
- Donna: Sì, certo.

oppure

- UOMO: Ti va di fare sesso con me?
- DONNA: No, grazie.

oppure

- DONNA: Ti va di fare sesso con me?
- UOMO: Sì, certo.

oppure ancora:

- DONNA: Ti va di fare sesso con me?
- UOMO: No, grazie.

.... beh, nulla quaestio.

(Nella casistica sopraesposta è contenuto un caso di scuola del cosidetto "periodo ipotetico grammaticale dell'impossibilità", volutamente utilizzato per mera completezza espositiva).

Quello che mi lascia completamente perplessa, basita et allibita è la pretesa che, per il semplice fatto di aver offerto alla donna un aperitivo o una pizza, un uomo (rectius: MASCHIO) avanzi il presunto diritto di portarsi a casa la trombata.

Ora, io mi domando: ma questi maschi possiedono una pur vaga idea delle tariffe delle prostitute?

Io, purtroppo, no.
E, per questo motivo, mi rivolgo a voi: aiutatemi a stilare un tariffario (anche ad occhio e croce).


Sicchè, laddove dovesse capitare a me, innanzi a certe "contestazioni", possa sfilare graziosamente dalla borsetta il fogliettino con le tariffe ed affermare, con gli occhioni flappettosi:

- "Uhmmm... dunque, vediamo... sinora quanto ti sono costata? 15 euro? Con questa cifra potresti ottenere, con un pò di sconto, si intende,  una fellatio da una nigeriana. Ti sembro forse nigeriana?".
giovedì, 26 febbraio 2009

Polvere di fata, abusarne con prudenza. Istruzioni per l'uso.

Attenzione: leggere attentamente il foglietto illustrativo prima dell'uso.

Il seguente blog è composto da:

- Principi attivi: streptocimina polisfosfatoide, tirocimina polifluorata binaria, acido metaribovitaminico, tunzemina glucoacida, glactomina fosfata, pinzemina enzimosa, politimina glacuroide, prinfastefosi cellulare, grasfetamina tunzemata.

- Eccipienti: politetraclorotiobenzoazoimminobuprofenilditiazolone citrato, acqua e glucosio vitaminsterilizzato polizuccheratoide.

Effetti collaterali.

Il presente blog potrebbe dar luogo ad alcuni effetti collaterali, quali:

* Febbre;
* Nausea;
* Sonnolenza;
* Impotenza;
* Sindrome di Taunher;
* Morbo di Johnson;
* Patologia della suocera di Johson;
* Teorema di Archimede;
* Sindrome della Signora in Giallo;
* Sindrome del treno che scappa;
* Proprietà commutativa;
* Ipotiroidosi;
* Tua sorella;
* Sindrome di Giurato;
* Ipertiroidosi;
* Cecità;
* Otite;
* Blocco cardiovascolare;
* Allucinazioni;
* Carenza di ferro;
* Ipogoliardosi tincinata;
* Prosfrirordosi respiratoria;
* Irritazioni cutanee;
* Demenza senile;
* Morte cerebrale;
* Eiaculazione;
* Cedimenti ossei;
* Stato di coma permanente;
* Necrosi del miocardio;
* Lebbra;
* AIDS;
* Morte.

Nel caso in cui il blog sia somministrato a minori di anni 12, mesi 4, giorni 21, ore 16, minuti 59 e secondi 36, si possono presentare, oltre a quelli sopracitati, anche i seguenti effetti collaterali:

* Asfissia;
* Sindrome da zerbino;
* Sindrome di Inzaghi;
* Morbo di Smith;
* Peste bubbonica;
* Sindrome di John;
* Patologia di John Smith;
* Dislessia;
* Balbuzie;
* Peste non bubbonica;
* Morte prematura (in tal caso consultare il medico).

Dosi standard.

Applicare un cucchiaio di dimensioni standard, modello 2x3, convenzionate secondo la norma comunitaria del 2002 di Ginevra, ed un cucchiaino di capienza 10,05981 millilitri per i minori di anni 12, mesi 4, giorni 21, ore 16, minuti 59 e secondi 36.

In caso che la temperatura del blog vari dalla temperatura ambiente di più di 2°C, consultare il medico.

Nel caso in cui il blog  venga somministrato in altitudine superiore ai 941,19 metri sul livello del mare, inserire un pizzico di streptoenzimoimina pena la vita del lettore.

Nel caso in cui il blog venga somministrato a pazienti affetti da miopia, acne, herpes, cancro o paralisi cerebrale, è consigliabile diluire il forum in 20,48 millilitri di acqua distillata alla temperatura di 4°C imbottigliata da un tempo non superiore di ore 4, minuti 31, secondi 24 in provincia di Cesena.

ATTENZIONE!

Aspettare minimo cinque giorni e sette ore prima di somministrare più post al lettore!

Disclaimer.

Siccome questo post non verrà letto da persona alcuna, o almeno alcuna persona sana di mente potrebbe arrivare a leggere sin qui, mi prendo la libertà di raccontare un po' di cose mie.

Sono una ricercatrice Infasil, sono chiusa in un laboratorio dal 1991, anno in cui mi catturarono, strappandomi ai miei affetti ed alla mia Play Station, sono sfruttata, sottopagata, obbligata a vedere puntate di Beautiful e cambiare pannolini ai bambini.

Vi prego aiutatemiiiii!!

Chiunque legga questo post dica a mio marito che lo amo, a lui lascio tutto il mio amore e i figli da mantenere.
Lascio ogni altro mio avere al mio amante.
Addio.
giovedì, 19 febbraio 2009

Ma cosa hai messo nel caffè?

In questi giorni si è fatto un gran parlare di caffè, per i più svariati motivi.

Ebbene, tutto ciò mi ha riportato alla mente una situazione carina avvenuta anni fa e che vede come protagonista proprio la tazzuriella di caffè.

Ai fini di comprenderla appieno, è tuttavia necessaria una breve (ahahhahhah, breve...) premessa.

Coordinate spaziotemporali: Bologna, Luglio 2001.

In quel periodo ero ancora studentessa e, pertanto, mi mantevo agli studi grazie a dei lavoretti saltuari. Tra le altre cose, facevo l'hostess alle fiere. In quel periodo, peraltro, avevo conosciuto una ragazza che sarebbe diventata da lì a poco una delle mie migliori amiche (nonchè mamma di questo splendore).
Ebbene, dopo aver concluso l'ennesima fiera, io e la mia nuova amica decidiamo di concederci qualche giorno di ferie assieme.

Ai tempi eravamo entrambe fidanzate, pertanto le conversazioni coi rispettivi fidanzati si svolsero pressapoco così:

- "Uh.... amore? Ti dispiacerebbe tanto se andassi a fare una piccola vacanza con la mia nuova amica (flap flap)?".
- "Quanto tempo contate di stare via?".
- "Mah,  ancora non sappiamo... due o tre giorni, a occhio e croce.... (flap flap)".
- "Non c'è problema."

Perfetto. Risolto il "problema" fidanzati, ci apprestiamo ad organizzare.
E ci vengono in mente, come possibile meta della vacanza, le isole Cicladi, Grecia.
Al che, consapevoli che sarebbe stato quantomeno arduo sostenere che un viaggio di quel tipo potesse oggettivamente svolgersi in due e tre giorni, buttiamo lì ai rispettivi fidanzati qualcosa del genere (oh, ciao QdG):


- "Sai, amore, pensavamo di allungare la vacanzina di qualche altro giorno....ma tanto a te non dispiace vero? In fondo in quei giorni lavori e non ci vedremmo comunque... (flap flap)".
- "Certo che no..." (affermazione accompagnata da una voce, devo ammetterlo, piuttosto impostata...).

Benissimo.
Ma, da quella via, tra 7 e 10 giorni mica cambia poi molto, no?
Cerchiamo il volo.
Lo troviamo ad un prezzo tutto sommato, piuttosto irrisorio.
Chiediamo se è possibile stare via dieci giorni.
Ci rispondono che no, che sono voli chiusi: o una settimana o quindici giorni.
Sento la mia amica rispondere: "Quindici è perfetto, prenotiamo" ed accordarsi per il bonifico.


La guardo.
Mi guarda.

- "Quindici giorni?"
- "Bè, tanto costava uguale. Almeno ammortizziamo il costo del volo, no?".
- "Giusto. Ammortizziamo".

- "Ehmmm... amore? Ho una bellissima notizia. Abbiamo trovato il volo!!!!".
- "Grande!!!!! E quando partite?".
- "Il 7 luglio".
- "E quando tornate?"
- "Eh?"
- "Quando tornate?"
- "Non ho capito la domanda...."
- "Ale... QUANDO TORNATE?????",
- "Il 21..."
- "Forse ho sentito male, hai detto il 21?
- "Sì...."
- "COOOSA????"
- "Amore, ma almeno ammortizziamo il costo del volo, no? (flap flap flap)"
- "Bè, già che c'eravate, visto che dovevate stare via solo due o tre giorni e poi avete scelto di "ammortizzare", potevate fare anche un mese, no???",
- "Scusa un attimo...".

- "Bimba, possiamo spostare il rientro al 7 agosto?".
- "No, abbiamo già pagato".

- "Aleeeeee...".
- "Sì, scusa, sono qui. Dicevo, ma amore.... non riuscirei mai a starti lontana per tanto tempo, lo sai (flap flap)".

Tutto ciò per dire che siamo partite per un viaggio di quindici giorni, zaino in spalla, con i soldi che ci sarebbero bastati, forse, circa per sette giorni.
Inevitabile la necessità del risparmio totale.

Fine della breve (ahahhahhah, breve...) premessa.

E qui subentra il caffè (eh, lo so che ve l'eravate oramai dimenticato, ma questa pappardella era propedeutica all'avvenimento del caffè).


Dunque, la prima mattina in Grecia, ci apprestiamo a fare colazione: dovete sapere che lì costa tutto pochissimo.
Tutto. Tranne la colazione, appunto.
A meno che non si prenda il caffè greco, che non costa un cazzo.


Due caffè greci allora.

- "Ehmmm... bimba... come ti sembra?".
- "Mah... strano...".
- "Fa schifo, diciamolo".
- "Eh, diciamolo. Finisci e andiamo".

Andiamo a pagare.
Il barista ci guarda stralunato.

- "Avete già finito?".
- "Sì, grazie".
- "Capisco. E vi è piaciuto?".
- "Uh... ottimo".
- "Ehmmmm...sì... sublime".
- "Ah, ottimo, sublime. ... ne siete davvero convinte?".
- "Sì, sì... solo un pò....".
- "Un pò?".
- "Bimba, come si dice ... sabbioso?".
- " Boh. Sandly?".
- "Ecco sì, un pò ... sandly...".
- "Non capisco".

Lunga perifrasi in inglese per esprimere il concetto.

"Ho capito. Certo che l'avete trovato "sabbioso". E, probabilmente, anche piuttosto schifoso. Dovevate lasciare depositare la polvere di caffè sul fondo. Ci vuole circa mezz'ora per degustare un caffè greco e voi l'avete buttato giù in due minuti, con polvere e tutto... lasciatemi indovinare... italiane, vero?"..


venerdì, 13 febbraio 2009

E si riapre. Che trentannieventiquattromesi mica si compiono tutti i giorni.

Come anticipato, riapro in prossimità del mio compleanno.

Perchè vi voglio tutti qua con me, ovviamente.

E riapro con una poesia, speditami qualche giorno fa, in anticipo sul compleanno, e che  considero uno dei regali più belli che mai avrei potuto ricevere.

E che mi convince sempre più che la pelle e le sensazioni che provi nei confronti di qualcuno incontrato in questo spazio virtuale non mentono.

La metto qui.

Per non perderla.
Perchè mi ha commosso e toccato l'anima.
Perchè mi ha fatto tanto ridere e mi ha rischiarato dei giorni bui.
Per ringraziare di cuore.

Un augurio inusuale
per l’hermana virtuale
che nel dì di Valentino
lanciò il primo gridolino.

Nata il giorno dell’amore
s’invaghì di lei il dottore
che per primo fu commosso
e le mise gli occhi addosso.

Di avvofata qui si tratta
grandi occhi da cerbiatta,
canta, recita e saltella
con le gambe da gazzella.

Qualche volta un po’ si abbatte
se con gli uomini combatte
a furbizie sempre adusi
lei li tana ad occhi chiusi.

Senti qua cosa ti serba
la tua sister: un uomo in erba,
se pazienza porterai
signor G. ti sposerai.

Bello, alto e linguacciuto
mai vorrai farlo cornuto,
cresce con virtù speciali
cara nuora con le ali.

Perciò auguri mia fatina
stai serena, sei regina
alla corte della stelle


La tua suocera ribelle.
lunedì, 02 febbraio 2009

Domanda a bruciapelo.

Quanti di voi hanno visto "Hercules", il  film d'animazione della Walt Disney, distribuito nelle sale cinematografiche mondiali il 14 giugno 1997?

Ma, soprattutto.

Quanti di voi l'hanno visto con attenzione?

Orbene (e senza timore di ritorsioni, ovviamente), quanti di voi se la sentono di sostenere, in tutta obiettività, che il titolo del film è - quanto meno - decisamente riduttivo e fuorviante ai fini dell'individuazione di quelli che sono, in realtà, i VERI PROTAGONISTI del succitato film?

Mi riferisco, naturalmente (come sicuramente avrete già intuito), a PENA  e PANICO.

PENA E PANICO-Cinzia Diocesano-BLOG

Ditemi la vostra opinione.
Sinceramente.
Ditemi che anche secondo voi detto film d'animazione avrebbe dovuto intitolarsi "Pena e Panico" (o magari solo "Pena").

pena e panico 1
E non lasciatevi fuorviare dalla trascurabile circostanza che nel musical di quest'anno mi è stato assegnato, del tutto casualmente, il personaggio di Pena.

Che poi, se proprio volessimo dirla tutta, io non ci vedo alcuna somiglianza.

ADE E PENA-Cinzia DIocesano-BLOG
Lo so cosa state pensando.

E la risposta è no.
Proprio
NO.
Nessuna somiglianza.

Men che meno semantica.
martedì, 13 gennaio 2009

Siate buoni se potete (tutto il resto è vanità)

Due giorni fa sono finalmente riuscita in uno dei buoni propositi del 2009.

Aggiornare i link al blog.

"Echeccevò?" penserete voi.

Oh, io mi prefiggo obiettivi semplici da raggiungere, quasi giornalieri.

Alzi la mano chi, qui dentro, si prefigura tra i buoni propositi del 2009 quello di sconfiggere la fame nel mondo...

....

... e comunque.

Embè.

Pare facile.

In realtà tra il lavoro, il teatro, il lavoro, l'amore, il lavoro, l'influenza non curata che mi trascino da quasi un mese, il lavoro, gli amici, il lavoro, facebook, il lavoro, i commenti al blog a cui rispondere, il lavoro, i saldi, il lavoro, il motorino che mi rimuovono un giorno sì e l'altro anche (ove, peraltro, l'unico mezzo di locomozione di quel benedetto motorino pare essere il carro attrezzi, visto che non dà segni di vita da un anno circa), il lavoro, i cellulari che mi rubano, il lavoro, le telefonate dei clienti a tutte le ore del giorno e della notte compreso il sabato e la domenica... ecco, non è che mi avanzi poi tanto tempo.

Inevitabile l'accorpamento: pranzo mentre rispondo ai commenti del blog, rispondo ai clienti mentre vado a recuperare il motorino dall'ennesima rimozione, studio la parte mentre sono in fila alle cancellerie del Tribunale, telefono al mio compagno mentre vado a teatro, faccio l'amore mentre...  no, vabbè, questa non ve la dico.

Ad ogni modo, bando alle digressioni: ho aggiornato i link.

Diamo quindi il benvenuto a:

- Crazysmack;


- Clockwise;

- Artemisio;

- Sgradevole;

- Paperoga e dintorni.

Siate buoni con loro.

Come disse quel famoso cantante di cui non ricordo il nome, essi non sanno ciò che fanno.

E, meno che mai, ciò che scrivono.

P.s. Faina ti amo sempre, ovvio.

P.s.s. Bentornato, Funesto
mercoledì, 07 gennaio 2009

Oggi mi sono fatta un grande regalo

E non vedo l'ora di gustarmelo.

CLAUDIA DE LILLO

Nonsolomamma

NARRATIVA GENERALE - UMORISMO

LoL  2;

pp. 280;

Seconda edizione   Euro 10,00



NonsolomammaGLei fa la giornalista finanziaria. Ha due hobbit di sesso maschile. Il più grande ha quattro anni, ama le donne, il cioccolato e Il Signore degli Anelli. Da grande farà il cavaliere Jedi. Il più piccolo ama le papere e le scarpe. Ha gli occhi tondi, come il protagonista di un fumetto giapponese. Nei suoi quasi due anni di vita ha detto «sì» una volta sola e se n’è subito pentito.
Lei ha un marito part-time, barese e comunista, che passa buona parte del suo tempo a Londra dove lavora e dove probabilmente ha una vita parallela con un’altra moglie e altri figli, inglesi. Insieme a loro c’è spesso Valentina Diolabenedica, la baby sitter degli hobbit, la persona più importante dell’elasti-vita. Abitano a Felicity Place. Intorno a loro c’è Milano, ma i residenti di questo bizzarro posto tra le magnolie sono convinti di vivere in un ridente sobborgo americano e crescono i figli a Coca-Cola con ghiaccio, tacchino ripieno e pop corn cotti nel microonde.
Lei ha i piedi per terra, i capelli a carciofo e un cronico senso di colpa. Ha giornate complicate e notti impegnative. Non si veste da strafiga perché sta scomoda, non si trucca perché non ne ha il tempo, non si mette la crema idratante perché se ne dimentica. Se per sbaglio chiude gli occhi, crolla addormentata.
Lei è un’elasti-mamma, nel bene e nel male.


Complimenti, Claudia.

Nonsolomamma, il blog.
lunedì, 15 dicembre 2008

Proprio vero che su internet si trova di tutto.

Anche se non lo cerchi. Anche se navighi su un blog di qualcuno di cui non  faremo nomi (oh, a proposito, ciao Clock!) e ti ritrovi improvvisamente catapultato in un altro blog.

Che parla di sesso, peraltro.

Non so voi, ma io trovo - di solito - questo genere di blog  piuttosto... UH ... lacunosi.

Alla luce di questo, mi sono permessa di integrare qualche lacuna qua e là.

Spero non me ne si voglia, per questo (in rosso, le mie aggiunte): partiamo quindi da un argomento scottante e che tocca molti di... voi, ovvero:

Come nascondere una erezione inaspettata
L'erezione al momento ed al posto giusto é una cosa meravigliosa. Ma cosa fare quando capita in un momento poco adatto? Ecco il tutorial per nascondere una inaspettata erezione.

1. Scegli l'abbigliamento adatto
Se il Sig. Felice Fallo, costantemente vi gioca brutti scherzi, sarà meglio prendere a priori precauzioni scegliendo un abbigliamento opportuno. Ci sono tecniche adatte per tenere sotto controllo il vostro pacco. Slip aderenti potrebbero fare al caso, tenete presente che però che il problema si accumula verso l'alto, per cui consigliamo di abbinare dei pantaloni larghi.
Se invece indossi i Boxer (vedi la crociata contro i boxer), la cosa si fa preoccupante, specie se li abbini con una tuta o con dei pantaloni di lino. Se dovesse arrivare il circo in città, Il Sig. Fallo Felice non avrà problemi ad essere preso come clown. Quindi con i boxer meglio utilizzare jeans, per una maggiore sicurezza vi consigliamo una camicia sopra i pantaloni.

(Per ulteriore sicurezza vi consigliamo di indossare una tunica sopra la camicia ed i pantaloni; per una sicurezza aggiuntiva, un marsupio sopra la tunica, la camicia ed i pantaloni; per estrema sicurezza una tuta da sci sopra al marsupio, alla tunica, alla camicia ed ai pantaloni. Oppure, in alternativa a tutto ciò, questa).

2. Postura
Quando il Sig. Felice Fallo diventa ribelle per giusta causa, appoggiati casualmente al muro. Alza una gamba e appoggia il piede al muro. Questa posizione alla James Dean dovrebbe renderlo quasi invisibile. Fermarsi a guardare il mondo che passa potrebbe essere un'attività pericolosa.

(Ai fini di ovviare quest'ultimo inconveniente, posizionatevi direttamente faccia al muro. Qualora qualcuno, incuriosito, dovesse avvicinarvisi per chiedere spiegazioni, ditegli che siete stato prescelto per interpretare il remake de "La strega di Blair").

In caso di emergenza posizionare il corpo in maniera tale da lasciare una distanza tra i pantaloni e willy.

(Soprattutto se Willy è il nome del vostro boxer. Non quello che portate sotto il pantalone, si intende).

3. Pugno duro
Per sopprimere l'erezione potreste usare la forza brutale. Metti una mano nella tasca a forma di pugno. Per gli spettatori il rigonfiamento potrebbe essere il tuo pugno, considerate che però dovrete togliere la mano dalla tasca molto lentamente. In alternativa potreste usare qualche oggetto come una bottiglia d'acqua o un portafoglio da mettere in tasca, per creare lo stesso effetto.

(Anche un fucile a pompa in tasca farebbe la sua porca figura, in quel frangente).

4. Sotto coperta
Se tutto questo risultasse un fallimento, trovare opportunamente un oggetto congruo per nascondere il flauto di carne. Assicurarsi che sia in armonia con il proprio ambiente anche se ricorda, la finezza è la prima cosa.

(A tal fine, a seconda dell'ambiente in cui vi rechiate, non dimenticate di portare con voi: uno scudo medievale (che, in abbinamento all'armatura, permette di ovviare anche al problema sub punto 1), un ficus benjiamin o una fisarmonica. In quest'ultimo caso, tuttavia, premunitevi anche di saperla suonare, qualora qualcuno dovesse chiedervi una dimostrazione in tal senso. In alternativa, ditegli che sapete suonare talmente bene che non darete sfoggio di questa vostra arte per non umiliare i presenti. Oh, mi dicono che 'sta stronzata funzioni, talvolta, eh!).

5. Scacciapensiero
Una volta che hai nascosto comodamente il tuo willy, per prima cosa è necessario sbarazzarsi della causa. Avrete di sicuro un arsenale di immagini antisesso che potrebbe spegnere immediatamente il vostro ardore. Scegli con attenzione le immagini. E' sorprendente come innocenti immagini possono stranamente diventare erotiche sotto pressione.

(Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura NUDE. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura.Suore di clausura. Suore di clausur. Suore di clausura NUDE e VOGLIOSE. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura NUDE e  VOGLIOSE e DISPONIBILI. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura. Suore di clausura).

Sfido chiunque di voi a trovare questa immagine anche lontamente erotica.
lunedì, 10 novembre 2008

Sono carica come una molla! Bellissimo!

postato da campanellino77 alle ore 01:22 | Permalink | commenti (19) / commenti (19) (pop-up)
categoria: canzoni, film, consigli per gli acquisti, per non dimenticare, musical


martedì, 04 novembre 2008

La vera storia del re delle zucche - le foto

Foto di gruppo 2
Se cliccate sulla foto di gruppo, parte il slideshow con le foto dello spettacolo e del dietro le quinte.


Chi volesse visualizzare la pagina fissa, invece, la trova QUI.

Si ringraziano il papà di Sara e Gigetto per le foto.

Un ringraziamento particolare ai miei amati compagnattori per l'autorizzazione alla pubblicazione (anche se mi è costata l'iscrizione sul temibilissimo libricino nero della perfida Von T.).

P.s. Per la cronaca e per chi non lo sapesse, sono quella col top azzurro.