

Come molti di voi già sapranno, questo è il quarto anno consecutivo che seguo un corso di musical.
Il musical che metteremo in scena quest'anno sarà una rivisitazione del noto HAIRSPRAY.
Rivisitazione, appunto. A partire dal titolo: EIRSPREI. Che già ve la dice lunga.
EIRSPREI è uno spettacolo che vede l'unione di tre gruppi: il corso di musical secondo anno, il corso di musical quarto anno ed il corso di musical primo anno (questi ultimi spalmati tra il gruppo del secondo e quello del quarto).
Noi del quarto anno siamo considerati - da quelli del secondo - "quelli bravi". Quelli che hanno già imparato tutte le coreografie e che le realizzano pressapoco tutti assieme, con scarti di pochi secondi.
Modestia ci impone, chiaramente, di minimizzare di fronte a tanti complimenti ma segretamente, dentro di noi, gongoliamo.
Ieri sera lezione di musical, dove viene montata la coreografia della canzone finale, vale a dire la chiusura del musical.
Il pezzo forte, insomma.
In questa coreografia è previsto che tutti i trenta attori del musical siano sul palcoscenico a cantare e ballare divisi in tre gruppi: un corpo centrale, formato dai ragazzi del secondo anno (16 persone) e due ali laterali, ognuna di sette persone (che saremmo poi noi del quarto anno).
Ebbene, succede che durante la prova finale della coreografia, l'intero quarto anno si blocchi improvvisamente. All'unisono. Le ali laterali del corpo di ballo ferme per una quindicina di secondi circa, mentre il gruppo centrale continua a ballare.
Quattordici persone assolutamente immobili che si guardano tra di loro con il panico negli occhi.
Quattordici persone che, improvvisamente, ripartono all'unisono come se niente fosse.
A coreografia conclusa, l'insegnante di danza si avvicina, stupito e perplesso, interrogandoci su cosa sia successo.
Abbozziamo qualche scusa ma la verità è un'altra.
Come facciamo noi del quarto a ricordarci i passi sin dalla prima volta che viene montata una coreografia?
Ebbene, il trucco è semplice.
Tutti noi guardiamo sempre e comunque un'unica persona; lei memorizza i passi, noi copiamo pedissequamente. Sinora questa tecnica ha funzionato egregiamente.
L'unico inconveniente? Quanto avvenuto ieri sera.
Ovvero. Se si ferma lei siamo, letteralmente, FOTTUTI.
Questo per dire che, se dovesse succedere il giorno dello spettacolo, vi indicheremo a chi tirare i pomodori.